martedì 15 giugno 2010

Stelle



Ieri i tg facevano gli auguri a Francesco Guccini per i suoi 70 anni. Nella confusione che stava a casa non sono riuscito a capire molto, ma anche io lo voglio “festeggiare” a modo mio. E dato che l’appuntamento infrasettimanale è dedicato ai testi interessanti, la mia scelta è caduta su “Stelle”.

“Ma guarda quante stelle questa sera fino alla linea curva d' orizzonte, / ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte: / si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti, / re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti / e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose / o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose / o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo
niente
/ e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente. / Ma guarda quante stelle su nel cielo sparse in incalcolabile cammino: / tu credi che disegnino la traccia del destino? / E che la nostra vita resti appesa a un nastro tenue di costellazioni /per stringerci in un laccio e regalarci sogni e visioni, / tutto sia scritto in chiavi misteriose, effemeridi che guidano ogni azione, / lasciandoci soltanto il vano filtro dell'illusione / e che l'ambiguo segno dei Gemelli governi il corso della mia stagione / scontrandosi e incontrandosi nel cielo dello Scorpione? / Ma guarda quante stelle incastonate: che senso avranno mai, che senso abbiamo? / Sembrano dirci in questa fine estate: siamo e non siamo / e che corriamo come il Sagittario tirando frecce a simboli bastardi, / antiche bestie, errore visionario, segni bugiardi. / C' erano ancora prima del respiro, ci saranno alla nostra dipartita, / forse fanno ballare appesa a un filo la nostra vita / e in tutto quel chiarore sterminato, dove ogni lontananza si disperde, /guardando quel silenzio smisurato l' uomo... si perde..

Dicono che Guccini sia l’ultimo cantante poeta rimasto. Non sono d’accordo con questa affermazione, ma certamente questa canzone è davvero bella. A me piace molto vedere le stelle e perdermi nel loro infinito  e devo dire che questa canzone rappresenta quello che penso a riguardo. Voi no? Magari riprovate a vedere stasera il cielo stellato e vedete che impressione vi fa.

Umore del giorno: sotto stress sperando che finisca presto il periodo degli esami, ma intanto sento un po’ di sani Queen.

E il tempo va…

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