venerdì 2 maggio 2008

Voglio una vita... di quelle belle proprio!



E' da non ricordo più quanti giorni che dico il problema che
mi attanaglia... Un giorno una cosa, un giorno l'altra... Ieri, per esempio,
sono andato in campagna, e quando mi sono ritirato, mi sentivo a pezzi!
Oggi, invece, finalmente, ce la sto facendo. Ora, gambe in spalla (è un modo di
dire un po’ strano!)...
In pratica è da un po' di tempo che mi sto seccando di tutto. Ma il vero
problema è che mi sto seccando di studiare. E questo è un bel problema.
Avevo intenzione di studiare giurisprudenza a qualche università, non so dove
(speravo non Taranto o Bari)... Ma poi? A me, hanno detto che l'avvocato in
proprio per realizzare grandi guadagni ha bisogno di almeno 15 anni di lavoro!
E io, allora potrò iniziarmi a godere la vita dai 40 anni? E' una cosa brutta...
Ma il problema nuovo è che non mi va più di studiare... Non ce la faccio più...
E' come se il mio cervello fosse pieno, la mia memoria è piena. E siccome non
sono riscrivibile... ora rimarrò scemo a vita! No, esagerato... Però è vero che
non mi va più di studiare.
E allora che farò? Mia idea sarebbe entrare magari come Vfp1 in qualche Arma,
poi fare qualche concorso interno e salire... Ma non ne sono convinto manco
io...
E allora? E' tutto un casino. E poi devo anche pensare alla vita sociale che
voglio fare. A me sarebbe piaciuto entrare in qualche università e respirare
aria nuova, serate in discoteca, bevute alla grande, amici, amori... Bo non lo
so... La immagino così l'università... Magari i film americani la accentuano
troppo?
E il problema sorgerebbe di nuovo lì: se lavoro, sicuramente il lavoro è qui a
Martina (quale non si sa!). Ma io a Martina non ci voglio stare più.
Ecco, è tutto un casino generale!
Come dico io, ho bisogno davvero di staccare la spina da tutto, starmene un po'
da solo, e capire cosa voglio e come comportarmi.
Ieri, addirittura, ho pensato che se continuo a pensare così, la mia vita sarà
uno schifo. Ho bisogno di dare una grande sterzata! E per farla... Come farla?
Rimangono i grandi misteri di questa vita!
Continuando, poi, con i testi che parlano di vita, oggi ce n'è uno che si
addice particolarmente a me: "Vita spericolata" di Vasco Rossi.
"Voglio una vita maleducata / Di quelle vite fatte, fatte così / Voglio
una vita che se ne frega / Che se ne frega di tutto sì. / Voglio una vita che
non è mai tardi / Di quelle che non dormono mai / Voglio una vita / Di quelle
che non si sa mai. / E poi ci troveremo come le Star / A bere del whisky al
Roxy Bar  / Forse non c'incontreremo mai / Ognuno a rincorrere i suoi guai
/ Ognuno col suo viaggio ognuno diverso / Ognuno in fondo perso dentro i fatti
suoi. / Voglio una vita spericolata / Voglio una vita come quelle dei film /
Voglio una vita esagerata / Voglio una vita come Steve Mc Queen. /Voglio una
vita che non è mai tardi / Di quelle che non dormi mai / Voglio una vita / La
voglio piena di guai. / Voglio una vita maleducata / Di quelle vite fatte così
/ Voglio una vita che sene frega / Che se ne frega di tutto sì. /E poi ci
troveremo come le Star / A bere del whisky al Roxy Bar / Oppure non
c'incontreremo mai /Ognuno a rincorrere i suoi guai."
A me piacerebbe credo avere una vita così, ma bisogna crearsela...
E bisogna arrivarci là!
Va be', non ho risolto molto a scrivere qui, ma so che se un giorno prenderò
una decisione (e spero sia quella giusta!), quando rileggerò qui dirò:
"Che brutti quegli anni di forte dubbio!".
A risentirci.

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