venerdì 26 settembre 2008

Una vera "brutta giornata"

Scommetto che dal titolo avete già capito cosa ho avuto! Non ce la faccio più! Stamattina sembrava essere sorta una buona, tranquilla giornata... Poi dalle 12:45 il baratro! Aspetto sotto l'università il pullman per 1 ora. Dopo di che, per non perdere il pullman delle 14 e 15, inizio a camminare a piedi. Il fatto è che, non essendo di Taranto, bisogna chiedere un po' in giro... Le persone sono state tutte (tranne una) gentili, ma bisogna anche capire che non possono sapere preciso alcuni dettagli. Così ho "gironzolato" per Taranto e quando sono arrivato alla fermata ho scoperto che il pullman se ne era andato 5 minuti prima! Che sfortuna!
Poi, ho cercato di chiamare mio padre, ma sulla scheda che stavo usando non aveva numeri memorizzati: ho chiamato mia zia (mi ricordavo quel numero!) e le ho detto di farmi chiamare da mia madre, che aveva il cellulare irragiungibile (era l'altro unico numero che ricordo a memoria!).
Dopo sono riuscito a parlare con mio padre e farmi dire dove andare... Insomma, alla fine si può dire che oggi ho attraversato Taranto a piedi... a vantaggio dei polmoni (no, più che altro della linea, visto che non ho mangiato che una fetta di pane solo alle 5 meno 10 in campagna!).
L'altro episodio è stato nel pullman di ritorno: per la stanchezza, visto che ritornavo a Martina con mio padre avevo deciso di abbandonarmi alla stanchezza e riposarmi per venti minuti. Non l'avessi mai fatto! Scendo dal pullman e dimentico il epsce che mio apdre aveva comprato da Taranto...
Ci sono state giornate peggiori... ma oggi questi episodi mi hanno "seccato molto"!
Ritornando, infine, in campagna mi è venuto che i Rem avevano cantato di una "brutta giornata", un "Bad day". Ora, non ricordo se ho già messo il testo su questo space, ma male che va, lo ripeto! Mi piacciono i Rem... e non è male se piacessero anche a voi!
"Un annuncio di pubblico servizio mi ha seguito fino a casa l'altro giorno, / Ho fatto finta di nulla.Se n'è andato via./ La merda è cosi' densa che potresti mescolarla con un bastone - senza Teflon / coperto con la calce della presidenza./ Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / nascondila nella tua manica./ Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / crolliamo tutti. / Hai mai visto in televisione i premi di San vito su ordinazione? / le danze investigative?quelle formiche nei pantaloni guardano. / Bene,guarda dietro agli occhi, / è un sacro,anestetizzato senza valore"salvami il culo,togli di torno questi ragazzi, / il fumo e lo specchio ci hanno chiuso. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / I giornali non vogliono mentire! / Io sospiro.Non uno di più. / E' stata una brutta giornata, / per favore non fotografarmi, / é stata una brutta giornata, / per favore, / é stata una brutta giornata, / non fotografarmi. / Siamo molto in basso,il prezzo è eccessivo. / L'annunciatore sembra stia striscando, / la luce se n'è andata,è finito il petrolio, / abbiamo dato la colpa all'altro tipo, / di sicuro tutti gli uomini sono stati creati uguali, / qui c'è la chiesa,qui il campanile, / per favore restate sintonizzati,non abbiamo strascico, / ceneri ceneri,crolliamo tutti. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / ignora la paure minori, / uh,questo significa guerra. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / crolliamo tutti."
Stanco, come da una settimana a questa aprte, vi saluto!
A risentirci!

lunedì 22 settembre 2008

Poche, piccole riflessioni sul primo giorno di università



Primo giorno di università… L Questa faccina può
spigare molto? Beh, credo può già rendere l’idea!

Ok, i prof non mi sono piaciuti assai…

La struttura non sembra neanche uno splendore. Certo, non ci
insegnano in una catapecchia!

E poi l’uso dei mezzi in città e la fortuna di riuscire a
trovare la coincidenza dei pullman…

Insomma, ho mal di testa, mi sono arrivato in campagna verso
le 5 e 20 e ho fame, visto che non mangio dalle 6 e 30 di stamattina. Ma non è
fame, neanche… forse! Bo!

… O è sonno o è piccio! Hehe.

A risentirci

sabato 20 settembre 2008

Parti Jack... che tra un po' parto io per l'università (a Taranto)

La settimana scorsa giustamente non ho pubblicato una canzone e credo che questa settimana si dovrebbe ritornare a una canzone non dance...Tuttavia, per non rendere troppo traumatico il passaggio, per questa settimana pubblico una canzone molto movimentata, che non so di che anno è, ma può essere anche anni '60!
"Hit the road Jack!", sì è famosa ed è cantata dal grande Ray Charles!
La traduzione è questa: "(Parti Jack e non tornare più, più, più, più) / (Parti Jack
e non tornare più) / Che hai detto? / (Parti Jack e non tornare più, più, più,
più) / (Parti Jack e non tornare più) / Woah donna o donna non trattarmi così
male / sei la più cattiva tardona (ndt: tardona non è dispregiativo) / che io abbia mai visto / suppongo
che, se tu dici così / dovrò impacchettare le mie cose ed andare. (Esatto) / Ora
piccola, ascolta piccola, non trattarmi in questo modo / perché un giorno sarò
di nuovo in piedi sulle mie gambe / (non mi importa se lo fai perché è palese)
/ (che non hai soldi perché sei un buono a nulla) / beh suppongo che, se tu
dici così / dovrò impacchettare le mie cose ed andare. (Esatto) / Mi stai
prendendo in giro? / (non tornare mai più) / cosa stai cercando di farmi? / (non
tornare mai più) / io non ti ho capito / (non tornare mai più) / non puoi
pensare davvero questo / (non tornare mai più) / Oh, dai piccola, per favore / (non
tornare mai più) / cosa stai cercando di farmi? / (non tornare mai più) / Oh,
non trattarmi così /(non tornare mai più)".
Ok, non è un granchè, ma l'ho pubblicato... giusto per farlo!
Per quanto riguarda il video, eccolo qui (naturalmente non c'è un videdo originale!):




http://it.youtube.com/watch?v=Q8Tiz6INF7I
Piaciuta? Per quanto riguarda me, è da assai che la cercavo... e, epr informazione, non è vedendo "Titanic" che l'ho scoperta!
A risentirci!



mercoledì 17 settembre 2008

Sono tornato.



Sono tornato. Cosa
era successo? E' morto il mio bisnonno. Ora, sicuramente, sta meglio: soffriva
troppo su questa Terra!
Va bene, sembrano toni troppo idilliaci...
Per ciò che riguarda oggi, volevo semplicemente riportare tre poesie (non da
morto!).

"Rosso e azzurro"
Ho atteso che vi alzaste,
colori dell'amore,
e ora svelate un'infanzia di cielo.
Porge la rosa più bella sognata.


"Ombra"
Uomo che speri senza pace,
stanca ombra nella luce polverosa,
l'ultimo caldo se ne andrà a momenti
e vagherai indistinto.

"Comunque,
ti amerò"



Potessi
dirti indiscriminatamente


Ciò
che davvero sento e provo


Per
te, incurante del conseguente


Tuo
stupore, ma consapevole che quel che covo


Può
essere finalmente da te ricambiato


Dopo
che queste parole t’ho dedicato.



Il
peso da tempo nei miei aggrovigliati pensieri


Ingombrava
la mia mente e interi pomeriggi


Scuotevo
la testa e tentavo con forestieri


Brogli
e trucchi che tutto pareggi


Le mie
fantasie con la dura realtà,


Che
tutto ammazza, anche la tua beltà.



E
scrivendo oggi queste amare frasi


E
spero e m’auguro che la mia pace possa trovare


Ma,
soprattutto, che nel peggior dei casi,


Dalla
tua amicizia non mi debba separare


Perché
non sopporterebbe la anima mia


Di
perdere quest’amicizia che m’ha portato alla pazzia.



Che ve ne pare?
Spero vi siano piaciute… No, non ve lo dirò chi le ha scritte!

A risentirci!




venerdì 12 settembre 2008

mercoledì 10 settembre 2008

Un giorno in più verso... dove?



Poteva essere oggi la fine del mondo e la fine della nostra
vita… eppure (menomale!) non è stato così. Il Cern di Ginevra oggi avrebbe
voluto ricreare il primo istante dopo il Big Bang. Il rischio era creare un
buco nero, che per quanto ne sappiamo noi fino ad ora, avrebbe potuto
risucchiare la Terra e postarla chissà dove! Roba da fantascienza? Oggi può
sembrare, in futuro al scienza non si fermerà.

Oggi si è fermata, non mi sono informato bene perché, ma gli
scienziati alo Cern hanno comunque proseguito con altri esperimenti. La fine
può essere vicina! … Ok, ora stavo scherzando!

Comunque, ieri si sono celebrati i 10 anni dalla scomparsa
di Lucio Battisti, mentre oggi agbgiungo un anno in più io verso la fine: compio
19 anni (e non è un caso che abbia pubblicato l’intervento oggi).

Proprio in occasione del decimo anniversario della morte di
Battisti, non posso che fare una cosa piuttosto banale: postare un testo suo
(non è affatto banale!). La riconoscete?

In un mondo che / non ci vuole più / il mio canto libero sei
tu / E l'immensità / si apre intorno a noi / al di là del limite degli occhi
tuoi / Nasce il sentimento / nasce in mezzo al pianto / e s'innalza / altissimo
e va / e vola sulle accuse della gente / a tutti i suoi retaggi indifferente / sorretto
da un anelito d'amore / di vero amore / In un mondo che / prigioniero è / respiriamo
liberi / io e te / (Pietre un giorno case / ricoperte dalle rose selvatiche / rivivono
/ ci chiamano / Boschi abbandonati / e perciò sopravvissuti vergini / si aprono
/ ci abbracciano) / E la verità / si offre nuda a noi / e limpida è l'immagine /
ormai / Nuove sensazioni / giovani emozioni / si esprimono purissime / in noi.
/ La veste dei fantasmi del passato / cadendo lascia il quadro immacolato / e
s'alza un vento tiepido d'amore / di vero amore / E riscopro te / dolce
compagna che / non sai domandare ma sai / che ovunque andrai / al fianco tuo mi
avrai / se tu lo vuoi / Nuove sensazioni / giovani emozioni / si esprimono
purissime / in noi.

Era “Il mio canto libero”, una canzone d’amore… Va be’, per
lui, per oggi, mi sono sacrificato. C’è da dire, in effetti, che questa canzone
viene anche usata durante manifestazioni religiose, sapete cose tipo la
libertà, la pace…

Il testo rimane, però, sempre bellissimo.

Per oggi, non ho più molto da dire (non è che ultimamente in
generale abbia di più da dire!). E quindi…

A risentirci!

sabato 6 settembre 2008

L'amore corrotto (non mio, dei Soft Cell!)



Prima di tutto, consiglierei di leggere l’intervento di ieri
che si trova alla fine di questo intervento… Mi era scaduto l’abbonamento a Internet
ieri e non l’ho rinnovato.

Bene, fatto? Ok, passiamo a oggi! Un altro sabato all’insegna
della disco anni ’70 – ’80… Ora decido cosa postare… Per la cronaca (nel
frattempo che mi decido), ieri sera non ho preso il sonnifero ma abbiamo
trovato una soluzione “comoda” per noi…

Va bene, dai, ci sono. Propongo per oggi “Tainted love”, che
in origine fu proposta da una certa Gloria Jones (1964!), ma che fu portata al
successo negli anni ’80 dal duo britannico Soft Cell.

La traduzione di questa canzone non è un granchè (o almeno a
me non piace perché parla d’amore, e più precisamente di un “amore corrotto”).

Il video che vi propongo ora è appunto dei Soft Cell:

http://it.youtube.com/watch?v=MCS73XQxy80


Spero vi sia piaciuta…

A risentirci!

venerdì 5 settembre


Avevo già detto che non avrei più sempre pubblicato un testo
“intelligente”. Ed ecco che per questa settimana non lo faccio. Però volevo un
po’ dire tutti gli eventi che mi sono accaduti questa settimana.

È stata una settimana abbastanza piena. Iniziamo da sabato
sera quando c’era l’occasione di andare in discoteca: mia madre non voleva
tanto sia perché era lontano sia perché l’orario di rientro (le 5) era
eccessivo. Alla fine l’ho spuntata, aiutato anche dai cugini di mia madre che
si trovavano lì quella sera. Quella sera, però, non siamo andati più in
discoteca.

Domenica sera, invece, è stato bello perché siamo usciti
fuori Martina: è stata una bella serata. Ci siamo ritirati alle 3 e mezza!

Lunedì mattina (alle 6) mio padre voleva che andassi con lui
a Taranto per finire l’iscrizione all’Università. Ho detto che avevo troppo
sonno, lui si è arrabbiato ma almeno ho potuto dormire quella mattina. Ah, non
so se l’avevo già scritto, comunque ho deciso che per quest’anno andrò a
studiare a Taranto Economia Aziendale. Già, quante congetture da gennaio e alla
fine eccomi a Taranto…

Lunedì pomeriggio, poi, mio padre mi ha portato in campagna
per scoprire i grappoli dell’uva per migliorarne la maturazione.

Martedì mattina (alzato alle 6!) sono partito per Taranto.
Sì, lo so, non è lontanissima Taranto, ma mi sono alzato presto perché mio
padre va a lavorare presto e io mi dovevo adeguare (ed è meglio adeguarsi
perché se noi lui inizia a parlare e parlare e in questo periodo l’ultima cosa
che voglio sentire è sentirmi qualcuno sempre nelle orecchie). La cosa più
sconcertante della giornata è stata apprendere che il 22 o 23 c’è il primo
incontro all’Università! Che p***e! Ah, e poi martedì pomeriggio ha grandinato
e piovuto e l’uva si è rovinata. Io (malignamente) sono felice perché mio nonno
no era d’accordo a scoprire i grappoli, ma mio padre ci ha portati lì perché
non sopporta l’idea che io e mio fratello stiamo senza far niente.

Mercoledì, invece, è stata giornata nera perché il bisnonno
ha iniziato a dare di matto dalla notte e io ho iniziato a dormire malissimo.

Ieri, sempre il bisnonno, è stato tutta la notte a gridare e
la mattina per disperazione ho fatto un po’ di corsa nel cortile di campagna
pur di non sentirlo (ma si sentiva comunque… Chissà cosa pensano i vicini,
visto che la loro campagna è attaccata alla nostra!).

Stanotte è stata davvero insonne: ieri sera c’erano i miei
zii a mangiare e la sera è passata piacevolmente, la stanchezza c’era, però ho
deciso che, visto che il bisnonno avrebbe chiamato tutta la notte, di ritardare
l’ora di “cercare” di dormire, vedendomi la Tv (proprio come avevo fatto
mercoledì notte, vedendo Matrix, che amarezza!). A mezzanotte e 15 ho staccato
la Tv ma all’una, ancora in dormiveglia, sono stato svegliato di sobbalzo! Un’impresa
cercare di riprendere sonno, dopo molto ci sono riuscito ma è stato un sonno
molto leggero è spesso (ogni mezz’ora circa) interrotto.

Stamattina mi sono alzato tutto schizzato. Noi gli diamo i
sonniferi, ma non gli fanno effetto! Stanotte ho deciso che me lo prenderò io,
e non scherzo!

Che mondo capovolto!

A risentirci.