giovedì 28 gennaio 2010

La gente di cuore



Domani ho l’esame di francese, ma davvero oggi non ho le
forze e, soprattutto, la voglia di ripetere. E nel frattempo faccio un’opera
buona scrivendo sullo space.

Ho trovato un testo che credvo di aver già postato, ma non è
così. Quindi ecco per stasera “La gente di cuore” di Enrico Ruggeri cantata con
Marco Masini.

“La gente di cuore si muove nel mondo, / segnata da un solco
gentile e profondo./ Non vuole apparire agli sguardi; / è tardi per farla
parlare. / La gente di cuore è tra noi. / La gente di cuore con l'alba già in
piedi, / la senti passare, ma spesso non vedi / che dentro a quel freddo
mattino / c'è tanto cammino da fare. / La gente di cuore è con noi. / Oh oh
na na na, / E' la gente di cuore / che scalda la vita / nel freddo che c'è.
/ La
gente di cuore nascosta in città, / non chiede clamore nè pubblicità. / Sorride
vicino al dolore, / ma un nuovo calore fa entrare. / La gente di cuore è con
noi. / La gente di cuore dà il meglio di sè, / non chiede mai niente, non
chiede perchè. / Ma tutto si illumina e prende colore / se c'è ancora gente, la
gente di cuore. / E c'è ancora luce che accende / il buio che è dentro di noi.
/ La gente di cuore è nel mondo / e lascia quel segno profondo, / ma tutto si
illumina e trovi il colore / dipinto da tutta la gente di cuore. / La gente di
cuore si accende, / la gente di cuore è con noi.”

Questa canzone non è riferita a nessun particolare da quanto
mi risulta, ma penso che si possa benissimo abbinare a qualunque evento che
richieda una raccolta fondi. E per oggi potremmo associarla al terremoto di
Haiti.

La “gente di cuore” è quell’insieme di persone che si mette
a disposizione del mondo e che con spirito di solidarietà parte per aiutare la
gente sfortunata. Ma “gente di cuore” è anche l’insieme di persone che contribuisce
economicamente alla ricostruzione.

Dato che mi piace tanto da non voler rovinare il significato
del testo, mi limiterò a precisare che i versi sottolineati nel testo sono
quelli del ritornello.

Umore del giorno: aspettando domani

E il tempo va…

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