sabato 5 gennaio 2013

Give it to me baby

Passate queste vacanze natalizie (che poi, chiamarle vacanze per uno studente è un parolone dato che questo periodo è di preparazione per gli esami), non c'è niente di meglio di un week-end sfreantato prima di tornare all'ordinarietà della nuova settimana.
La soluzione del "pre-serata" di questo sabato si chiama "funky". E il rappresentante prescelto è Rick James. Se il nome non vi dice molto, basta citare "U can't touch this" e potreste inziare a capire. Sì quella canzone è degli MC Hammer, ma da chi credete che sia presa la sample? Propri da "Super freak" di Rick James.
E stasera parliamo di questo artista, ma di un'altra sua hit. La canzone si chiama "Give it to me baby" e potreste averla sentita nel fillm "Transformers". Ammetto che il cantante potrebbe sembrare un po' ambuguo, ma il ritmo della canzone è trascinante. Non temete, guardate il video e poi ditemi...




Se ci fosse stata una pista da ballo vicino a voi vi sareste tuffati dentro all'istante vero? Eh sì, che bella questa musica!
Umore del giorno: indispettito per l'interruzione di mio fratello mentre sto scrivendo. Abbandono subito :@  Non si può stare tranquilli un attimo e riallacciarsi al proprio blog. Uff!
Peace! ;)

domenica 16 dicembre 2012

Juliet

Mi dispiace di aver abbandonato questo blog "ex abrupto" e spesso ho pensato di riprenderlo e continuarlo. In fondo, non ho mai deciso di fermarlo, nè ho intenzione di farlo. Quello che mi manca più che altro è il tempo. Da settembre, mezza giornata è impegnata nel praticantato e nell'altra metà devo studiare (anche se, ammetto, ci sono pomeriggi che la pigrizia prevale del tutto). In più, scrivendo già per il sito rnbjunk.com, spesso non riesco poi a tornare anche qui per scrivere. Eppure si trattano di due cose completamente diverse.
In ogni caso, ripeto, e di questo ne sono convinto, il blog non si fermerà. Al massimo non scriverò spesso come facevo prima.
E questo "ritorno", deve ssere festeggiato con una bellissima ballad. Tra l'altro, precisamente un anno fa, è iniziata una delle migliori cose nella mia vita. Questa canzone è perfetta per ricordarla: è cantata da Robin Gibb, uno dei Bee Gees, e precisamente proprio quello morto a maggio di quest'anno. Ed è così che io mi sento.

"Porto via la notte / passando la mia vita a ballare / ero come Romeo / ho conosciuto l’arte del romanticismo. / Ero solo uno dei tanti / e pensavo di avere tutto già fatto / avevo bisogno di qualcuno /
per mostrarmi come amare. / Juliet, oh Juliet / la notte era magica / quando ci incontrammo la prima volta / Juliet, oh Juliet / lo sai, mi hai insegnato a volare / mi hai fatto arrivare fino al cielo / e tutte le persone nel mondo / possono stare da parte / per me e la mia piccola, Juliet / Combattendo con il destino, / la fortuna e la fama / ma continuando a perdermi. / Giocando a un gioco da giullare / stavo imbrogliando solo me stesso. / Ero un normalissimo uomo / in un mondo di sogni vuoti / ho abbattuto tutti i muri / con il tuo amore / Juliet, oh Juliet / la notte era magica / quando ci incontrammo per la prima volta / Juliet, oh Juliet / lo sai, mi hai insegnato a volare / mi hai fatto arrivare fino al cielo / e tutte le persone nel mondo / possono stare da parte / Chiudi gli occhi, Juliet / non lasciarti andare via. / Passo dopo passo l’amore è come il sole / continua a rafforzarsi come l’eternità / voglio amarti nella mia vita, dolce Juliet. / Vivere senza amore nella mia vita / mia ragazza, Juliet. / Juliet, oh Juliet / quest’uomo è innamorato di te / non dimenticarlo  / Juliet, oh Juliet / questo uomo è innamorato di te / non dimenticarlo / Juliet, oh Juliet…"




Questa canzone e questo post stasera sono per la mia "Juliet" e per tutte quelle persone che hanno trovato la propria "Juliet" che "gli ha insegnato a volare e lo ha fatto arrivare fino al cielo".
Umore del giorno: oh, sì mi è proprio mancato scrivere qui!
Al prossimo post!

sabato 22 settembre 2012

Prova il tuo amore

Stasera riprendiamo una voce emersa alla fine degli anni '80. Più precisamente, andiamo nel 1988 quando appare il primo album di Taylor Dayne. Quest'artista prende la musica dance di quegli anni e la accompagna verso la musica degli anni '90. Tutti i singoli estratti dall'album di debutto "Tell it to my heart", a partire dall'omonimo singolo, divennero successi non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa.
La canzone scelta per questa settimana è il secondo singolo da quell'album, "Prove your love".
Il video è quello ufficiale, ma dovrete "sprecare" 12 preziosi secondi della vostra vita per l'introduzione aggiunta da colui che ha caricato il video. Dopodichè, godetevi questa canzone e se volete ballate!  ;)


Dopo il secondo album, anch'esso di grande successo, i singoli persero forza. Ma è un po' un peccato perchè Taylor ha un bella voce!
Umore del giorno: felice di non aver slittato nuovamente il post. L'appuntamento è del sabato e tale deve rimanere!
Al prossimo post!

lunedì 17 settembre 2012

Long train runnin'

Per quanto mi piaccia scrivere (anche se a volte mi rendo conto di non scrivere in un italiano perfetto), da quando scrivo gli articoli per rnbjunk.com non sto più riuscendo a scrivere qui sopra. Eppure, la cosa strana è che dovrei scrivere di più perchè, essendo più a contatto con la musica, vengo a conoscenza di testi eccezionali!
Purtroppo sono arrivato al lunedì per l'appuntamento che sarebbe essere dovuto di esser sabato scorso. Ma mi farò perdonare con una bella canzone dei Doobie Brothers. Magari loro non ce li ricordiamo più. Hanno fatto qualche canzone carina, ma si è persa nelle riviste che pubblicano le classifiche musicali. Allora, per stasera rispolveriamo un bel successo di questa band rock funky: "Long Train Runnin".


Credo che il riff della chitarra sia molto molto famoso. Ma tutta la canzone è fantastica e degna di essere ricordata!
Umore del giorno: mmm, sento il bisogno di dormire un po'...
Al prossimo post!

sabato 8 settembre 2012

I just wanna stop

Questo sabato avanziamo fino agli anni '70 ed arriviamo al 1978, anno in cui il cantante canadese Gino Vannelli finalmente ottiene un grandissimo successo. Successo che viene grazie alla bellissima "I just wanna stop".
Il testo parla di fermarsi e dichiarare alla persona amata quello che si prova per lei. Leggete un po'.

Per il tuo amore, / quando penso a quelle notti a Montreal / mi vengono in mente i più dolci pensieri di me e te / ricordi di un amore al di sopra delle luci della città / oh, ho provato con tanti sforzi a tenermelo stretto / ma, Signore, il mio cuore non ce la farà. / Voglio fermare tutto / e dirti cosa provo per te, tesoro / voglio fermare tutto / non vorrei mai vivere senza di te tesoro / devo fermare tutto, per il tuo amore. / Quando penso al modo in cui il mondo deve girare / mi vengono in mente i più tristi pensieri per me e te / ricordi di una vita e di momenti mi passano davanti / oh, ho provato con tanti sforzi a dimenticarlo /ma, Signore, la mia mente non me lo permetterà. / Oh, ho provato con tanti sforzi a tenermelo stretto / ma, Signore, il mio cuore non ce la farà."
Se il testo non vi ha colpito, lo farà la canzone!



Bella! In fondo, non metterei mai canzoni brutte! :)
Umore del giorno: stanco... anche se mi sento ripetitivo ultimamente
Al prossimo post!

mercoledì 5 settembre 2012

Principi dell'unverso

Se l'AIDS non l'avesse ucciso, oggi Freddie Mercury avrebbe 65 anni. E sono sicuro che con l'entusiasmo che ci metteva nella musica, lui starebbe ancora cantando adesso e ci entusiasmerebbe ancora!
L'anno scorso vidi un'esibizione di Roger Taylor, John Deacon e Brian May, i compagni dei Queen, per gli MTV European Music Awards e avere come cantante Adam Lambert. A parte i grandi assoli degli originali Queen, la performance del cantante fu pessima, e nonc redo che a Freddie sarebbe piaciuta.
Noi ora su questo blog  ricorderemo Freddie Mercury e la sua band con una delle loro canzoni e, meglio, li ricorderemo come i principi dell'universo, Princes of the universe.
"Eccoci. / Nati per essere re. / Siamo i principi dell'universo. / Noi siamo di qui. Combattiamo per sopravvivere. / In un mondo dai poteri più oscuri. / Ed eccoci qui. Noi siamo i principi dell'universo. / Noi siamo di qui. Combattiamo per la sopravvivenza. / Siamo giunti fin qui per essere i signori del vostro mondo. / Sono un immortale. Dentro di me ho il sangue reale. / Non ho rivali. Nessun uomo può eguagliarmi. / Portatemi nel futuro del vostro mondo. / Nati per essere re. / Principi dell'universo. / Combattenti e liberi. / Ho il vostro mondo nella mia mano. / Sono qui per amor vostro e saprò difendervi. / Siamo nati per essere i principi dell'universo. / Nessun mortale potrebbe capire. / Il mio potere è nella mia mano. / La gente parla di te. / La gente dice che il tuo momento fortunato è finito. / Sono uno che andrà lontano. / Volare sulla luna e raggiungere le stelle. / Con la mia spada e a testa alta. / Devo superare la prova al primo colpo - yeah. / So che la gente parla di me, lo sento ogni giorno. / Ma posso provare che hanno torto perché / Ho avuto ragione la prima volta. / Va bene. / Guardate quest'uomo che vola. / Portate anche le ragazze. / Eccoci. / Nati per essere re. / Siamo i principi dell'universo. / Noi siamo di qui. Nati per essere re. / Principi dell'universo. / Combattenti e liberi. / Ho il mondo nelle mie mani. / Sono qui per amor vostro e saprò difendervi. / Siamo nati per essere i principi dell'universo."
Loro sono nati per essere i principi dell'universo, e nulla può toglier loro quello scettro. Nè mai potrà venire alcuno a sostituire Freddie, perchè per carisma, bravura e divertimento che garantiva è e sarà unico.
Umore del giorno: un po' stanco
Al prossimo post

sabato 1 settembre 2012

Genesis

Ancora anni '60 in questo sabato. Più che altro, quest'artista è stato parte della Storia della musica di quegli anni. Dicendo Jefferson Airplanes avete capito sicuramente. Sto parlando di Jorma Kaukonen, il fondatore dei Jefferson Airplanes.
Dopo lo scioglimento del gruppo fa parte degli Hot Tuna, ma al canzone di stasera è cantata da solista. Si chiama Genesis, è del 1973 ed è probabilmente la sua canzone più famosa. Per prima cosa partiamo dal testo.

"E' venuto il momento di fare una sosta / e pensare alla vita come era un tempo / dobbiamo attraversare il futuro / e io vorrei andarci assieme a te / e io vorrei andarci assieme a te. / Tu dici che sono duro come la pietra / un obelisco di marmo pronto a cadere / io ti amo più sinceramente di tutti quanti / e quindi lasciami restare con te / e quindi lasciami restare con te. / E non appena siamo entrati nel giorno / i cieli da blu sono diventati grigi / forse non ho parlato in modo abbastanza chiaro / ma non ho mai distolto lo sguardo / non ho mai distolto lo sguardo.  / E sebbene ti sento dentro di me / la mia vita è trasportata via dalla marea / vorrei vederla come una libera cavalcata / in sintonia con te / in sintonia con te. / Il tempo che abbiamo preso in prestito / non può star chiuso dentro un pozzo / e la vita diventa un desiderio in affitto / quindi lasciami venire via con te / quindi lasciami venire via con te. / E quando uscimmo alla vista / e laggiù mi ritrovai con te / e respirare l'ho sentito come qualcosa di nuovo / in sintonia con te / andata in sintonia con te."
E' una canzone dolce canzone d'amore che non necessita di essere commentata. Ciò di cui c'è bisogno e l'ascolto, fidatevi, e ne vale la pena.



Non potreste esserne rimasti delusi!
Umore del giorno: contento che l'autunno sia meteorologicamente  alle porte
Al prossimo post!

sabato 25 agosto 2012

San Francisco - R.I.P. Scott McKenzie

L'anno scorso vissi per la prima volta l'esperienza di una festa a tema. E il tema erano gli hippy. Fu un'esperienza straordinaria e mi divertii molto. Mi ricordo che ne avevo nostalgia per tutta la settimana successiva. Fortunatamente, la festa si è tenuta anche quest'anno.
Ma c'è stata una differenza tra quella dell'anno scorso e quella di quest'anno. Pochi giorni prima della festa è morto Scott McKenzie. E lo ammetto, non sapevo neanch'io chi fosse, finchè non ho scoperto che la sua canzone "San Francisco (Be sure to wear flowers in your hear)" fu adottata come inno hippy.
E allora stasera lasciamoci inondare dall'amore degli anni '60!

"Se stai andando a San Francisco / ricordati di mettere dei fiori tra i capelli / se stai andando a San Francisco / andrai ad incontrare brava gente laggiù. / Per quelli che vengono a San Francisco / l’estate sarà un grande love-in / nelle strade di San Francisco / tanta gente garbata con fiori tra i capelli. / Attraversa tutta quanta la nazione / una strana vibrazione / gente in movimento / c’è un intera generazione / con una nuova spiegazione / gente in movimento, gente in movimento. / Per quelli che vengono a San Francisco / ricordatevi di mettere dei fiori  tra i capelli / se vieni a San Francisco / l’estate sarà un grande love-in."
Per chi come me si chiede cosa sia un love-in, ho scoperto che era un termine prettamente hippy, usato per descrivere gli incontri tra giovani per protestare o semplicemente stare insieme.


Se qualcuno ha visto Forrest Gump e lo ricorda molto bene, questa canzone faceva parte della sua soundtrack!
Umore del giorno: uff, anch'io voglio andare a San Francisco e parlare con Kerouac e Ginsberg... E poi, magari, cercare in quale bettola degli States si è rifugiato Bukowski... Ma non succerà mai!
Al prossimo post!

lunedì 20 agosto 2012

Io ero qui

Ieri era la Giornata internazionale dell'uomo. Magari noi non ne sappiamo molto, ma è una giornata nella quale l'ONU e l'UNESCO concentrano la loro sulla salute e sui diritti positivi dell'uomo (nel senso del sesso maschile) e del ragazzo. Se anceh voi pensate che sia una cavolata, parlatene con l'Onu. Magari sa spiegarvi meglio il senso di questa giornata.
Comunque, questo preambolo era per introdurre il testo di oggi. La cantante Beyonce, infatti, ha rilasciato il video di "I was here" per questa giornata.

"Voglio lasciare le mie orme sulle sabbie del tempo / So che c’è qualcosa che, qualcosa che / Ho lasciato alle spalle / Quando lascerò questo mondo, me ne andrò senza rimpianti / Lascerò qualcosa da ricordare / Così non mi dimenticheranno / Ero qui … / Ho vissuto, ho amato / Ero qui …/ Ho fatto, ho fatto, tutto quello che ho voluto / Ed è più di quello che ho pensato sarebbe stato / Lascerò il mio segno, la mia anima, tutti sapranno / Che ero qui … / Voglio dire che ho vissuto ogni giorno, fino a quando sono morta / Tu sai che sono stata qualcosa nella vita di qualcuno / I cuori che ho toccato, saranno la prova che lascio / Che ho fatto la differenza, e questo mondo lo vedrà. / Voglio solo che essi sappiano / Che ho dato tutta me stessa, ho fatto del mio meglio / Portato qualcuno alla felicità / Ho fatto vivere meglio il mondo solo perchè… / Ero qui…"
La domanda che sorgerebbe spontanea è: "che c'entra questo con la Giornata?". La soluzione dell'enigma è nel video ufficiale del video, che inizia dicendo: "Un giorno, un messaggio, un obiettivo. Per ispirare le persone di tutto il mondo a fare qualcosa di buono, non importa se grande o piccolo, per qualcun altro."
Ed effettivamente ognuno di noi si preoccupa se lui / lei verrà mai ricordato. E ci sforziamo di fare le cose in grande per lasciare un'impronta. Invece, l'impronta si può lasciare con piccoli gesti. Amare la propria famiglia, i propri amici, fare del bene ad altri, anche indirettamente. Piccoli gesti che se fatti cambiano i rapporti con gli altri e di questi con altri a loro volta.
Vivere pienamente è amare incondizionatamente e saper apprezzare i piccoli gesti degli altri (conseguenza dell'amore).
Io voglio esser stato qui. Voi?
Umore del giorno: queste riflessioni mi hanno illuminato anche su un altro aspetto
Al prossimo post!

sabato 18 agosto 2012

Indosso il mio anello intorno al tuo collo

Rileggendo l'ultimo post mi sembra di essere stato un po' "acido". O meglio quasi ingiusto nei confronti di Elvis Presley, mettendo più in risalto l'aspetto più "popolare" da superstar che quello talentuoso. Ma non volevo proprio dare quell'idea. Elvis non sarebbe Elvis se la sua musica non fosse bella.
A dimostrazione, anche stasera ci sarà una canzone di Elvis e sarà rock and roll (ahah non posso proprio essere imparziale e non mettere un genere che non ami!).
Ragazzi e ragazze, in piedi e iniziate ad agitarvi con "Wear my ring around your neck"!  ;)



E' fantastica! E se non ne siete convinti riascoltatela!
Umore del giorno: frizzante, come la canzone. Sì, il rock'n'roll mi gas molto!
Al prossimo post!

giovedì 16 agosto 2012

(Lascia che sia il tuo) Orsacchiotto

35 anni fa moriva una superstar che è poi stata imitata in tutti i modi e ne è quasi nato un culto. 35 anni fa moriva non uno chiunque, ma Elvis Presley!
Io non resto impassibile a questa celebrazione, ma voglio ricordarlo con una canzone che magari non è tra le più famose. La traduzione di stasera è "(Let me be your) Teddy Bear".
"Baby lasciami essere il tuo dolce orsacchiotto / Mettimi una catena intorno al collo / E portami ovunque / 
Oh, lasciami essere / (Oh, che sia) / Il tuo orsacchiotto. / Io non voglio essere una tigre / Perché le tigri giocano in modo troppo aggressivo / Io non voglio essere un leone / Perché i leoni non sono il genere che ti piace abbastanza. / Baby lasciami stare, intorno a te ogni notte / Fai scorrere le tue dita tra i miei capelli/ E coccolarmi stretto stretto / Oh, lasciami essere / (Oh, che sia) / Il tuo orsacchiotto."
E' una canzone perfetta, dolce e smielata abbastanza per entrare nel cuore delle ragazzine, cantata da un belloccio ribelle... Non voglio far passare Elvis per un'opportunista, ma di sicuro è riuscito ad ottenere il successo sia col talento che coll'aspetto piacente
Umore del giorno: in attesa di andare a vedere i fuochi artificiali a Locorotondo
Al prossimo post!

domenica 12 agosto 2012

Non sono perfetto (ma sono perfetto per te)

Ieri pomeriggio avevo già scelto la canzone che avrei messo, ma poi inizia a indagare sulla biografia della cantante e mi persi in dettagli, che nel complesso sono poco importanti. Però sono affascinanti.
Grace Jones è una cantante giamaicana e fuse la disco music degli anni '80 con il reggae. Fece qualche singolo di successo, tra cui anche le cover di "La vie en rose" e del "Libertango". Tuttavia, ero partito con l'intenzione di postare l'unica sua canzone che avevo e invece ho scoperto un altro brano molto interessante. La canzone si chiama "I'm not perfect (but I'm perfect for you)" e più che altro ciò che mi ha colpito è il video, in quanto vi partecipano, tra gli altri, Andy Wharol (tra l'altro il 6 agosto scorso si ricordava l'anniversario della sua nascita).
Andiamo subito al video, quindi:




Grace Jones era molto legata agli ambienti radical-chic di New York e trovo nello stilista Jean-Paul Gaultier un grande amico. Grace decise, inoltre, che la disco-music sarebbe diventata la colonna sonora del futurismo.
Umore del giorno: in mente per ora ho una sola parola: sonno!
Al prossimo post!

venerdì 10 agosto 2012

Notturno

Stasera è la famosa notte di San Lorenzo nella quale per almeno una volta all'anno alziamo il nostro collo oltre l'altezza a cui siamo abituati e iniziamo a cercare le stelle che cadono, nella speranza che si avverino i nostri desideri.
L'anno scorso resi omaggio a questa ricorrenza con una poesia del beat Weiner. Oggi recupero un poeta italiano di fine '800 che, in verità, non conoscevo neanche io, Giovanni Marradi. Però la poesia è molto bella. Non è precisamente per San Lorenzo, ma dato che spesso si va a mare per vedere il cielo ho pensato che sarebbe bello stasera vedere quel paesaggio e ricordare le parole di "Nottuno".
"Su la marina immobile

Come un gran vel d'argento,
Stellato, ampio, dïafano
S'incurva il firmamento;
E noi ridente vigila
Il grande occhio lunar
Soli, abbracciati, immemori,
Tra firmamento e mar.
O come è dolce il vivere,
Com'è divino il mondo
Visto a traverso i riccioli
Del tuo bel capo biondo;
Visto a traverso il fascino
Onde la tua beltà
Tutto di luce inondami
E di felicità!"
E' un quadretto molto affascinante e, se il cielo non sarà nuvoloso, mi auguro che stasera sotto il cielo stellato, tra un desiderio e un altro, possiate ammirare questo paesaggio e, trasportati da esso, dire "come è dolce il vivere, com'è divino il mondo".
Umore del giorno: l'occasione di vedere il cielo stellato non me la perdo mai e stasera, me lo sento già, sarà una magnifica serata, nella quale il mio pensiero si perderà nel blu del cielo
Al prossimo post!

sabato 4 agosto 2012

I'm a man

La canzone di oggi riprende uno dei riff blues più famosi al mondo. Fino a ieri non sapevo il nome, poi sentendo lo snippet (un frammento) dell'ultimo singolo di Bob Dylan l'ho finalmente trovato! Non conoscere questa canzone è impossibile. Magari qualcuno non ricorda Bo Diddley e magari ancora nessuno sapeva bene il titolo, "I'm a man", ma la canzone è di assoluta fama mondiale!


La conoscevate, vero? Non si può scappare a quel ritmo! Pensate che questa canzone fu pubblicata nell'aprile del 1955!
Umore del giorno: per ora penso solo ad avere un po' di riposo
Al prossimo post!

domenica 29 luglio 2012

Tin man

Sembra che io sia incorreggibile ultimamente e che scrivere il sabato l'appuntamento del sabato il giorno preciso sia diventato un'opzione. Spero davvero che questia sia l'ultima volta che arrivo a scrivere la domenica.
E finite le scuse, mi farò perdonare con un grandissimo gruppo rock che abbiamo già sentito in un altro appuntamento di tanto tempo fa. Figli di padri americani e madri britanniche, per oggi ascoltiamo gli America e la loro "Tin man".
Non so se qualcuno ha mai visto il film "Il mago di Oz" (io mai, ma a questo punto sono curioso dato che il film è famoso). Questa canzone si ispira a quel film e "Tin man" si riferisce appunto a Tin Woodman.


"A volte, la sera tardi, quando tutte le cose sono reali, / e la gente si raduna a condividere il dono della chiacchiera, / alcuni sono rapidissimi nell'afferrare l'occasione, / di vincere il premio perfetto che li attende sullo scaffale. / Oz [il mago di Oz, NdT]. / Io non ho mai dato niente, all'uomo di latta. / Niente che non avesse già. / Non è mai stata questa, la ragione di quella sera. / Né del tropico di Sir Galahad. / Perciò, ti prego, credimi se ti dico / che continuo a girare in tondo senza venirne a capo. / E' come vetro fumé, tinto con un colore vivo. / Un' immagine che scende giù e sempre più giù. / Come una bolla di sapone verdastra. / Perciò, ti prego, credimi."
Per quanto riguarda il video, su Youtube ho trovato la record session:






Dai, è una canzone fantastica!
Umore del giorno: desideroso solo di finire il Festival e avere un po' di riposo
Al prossimo post!

venerdì 27 luglio 2012

Jay-Z in partnership con la Duracell (primo articolo pubbliccato

In attesa di trovare la mia via e un lavoro serio, da ieri ho iniziato una prova per il portale italiano "Rnbjunk.com". Nonostante ieri mattina mi fossi ritirato alle 5 e mezza perchè ho fatto la prova luci per l'opera "Zaira" al Festival della Valle d'Itria, alle 10 e mezza mi sono alzato perchè sapevo che avrei presto iniziato a poter pubblicare qualcosa per quel sito. E stamattina ho avuto la piacevole sorpresa. Il primo articolo che ho scritto è stato pubblicato.
Anche se non ho certo questo il lavoro che vorrei fare (in realtà non so manco se pagano), questa esperienza la vedo positivamente. In fondo, a me la musica piace e scrivere anche. Dato che per ora non sto facendo nessun lavoro la mattina, il tempo per rintracciare informazioni e scrivere degli articoli ce l'ho. 
Il link dell'articolo pubblicato è questo http://www.rnbjunk.com/jayz-partnership-duracell-587/ e spero di riuscire a vedere ancora il mio nome tra le pubblicazioni di quel sito!
Umore del giorno: non posso essere che felice! :)
Al prossimo post!

domenica 22 luglio 2012

Cracklin' Rosie

Nel penultimo appuntamento con la musica anni '60 -'70 - '80 ho accennato ad un certo Neil Diamond. Qualcuno avrà pensato che era un nome messo lì solo per riempire. Ed, invece, già progettavo un "incontro" con questo fantastico cantante.
Magari non dovrei esagerare però con gli aggettivi... Mi spiego meglio. Ho la discografia di questo cantante statunitense, che iniziò la sua carriera nel 1962 e riuscì a piazzare nel giro di 4 anni molti singoli nella parte alta della classifica. Il suo era un rock'n'roll molto piacevole e la scalata delle classifiche continuò per molti anni per quasi tutti gli anni '80. Ma nel frattempo Neil è passato dal rock and roll al pop smielato.
La canzone di stasera è del 1970 e appartiene ancora a quel rock and roll che più mi è piaciuto della sua carriera. Troppo pretenzioso sarebbe anche volere il video, ma ecco a voi "Cracklin' Rosie":


Quanto mi piace. E' una delle mie canzoni preferite di questo cantante.
Umore del giorno: aspetto solo che finisca il periodo al Festival della Valle d'Itria perchè, sì è bello, ma sento anche un po' il bisogno di riposo e pensare bene a cosa voglio fare
Al prossimo post!

martedì 17 luglio 2012

Good morning!

Da ieri anch'io ho il famoso "pezzo di carta". E probabilmente dovrei essere felice. E' un traguardo raggiunto. Ma la mia mente, invece, è già andata al dopo: "e ora?". Cosa voglio fare? O meglio, cosa posso fare data la realtà attuale?
Le aspirazioni danno l'input, ti danno la spinta a voler fare qualcosa. Ma, in realtà, bisogna decidere cosa fare concretamente data la situazione locale. E queste domande mi si affollano nella testa, mentre mio padre mi fa pressione per vederla dal suo punto di vista. Rimpiango già quei tre anni in cui studiavo e sapere di essere in un crogiolo perfetto e al riparo da scelte sul mio futuro.
Adesso dovrei godermi il riposo, la libertà per un mese di essere libero dallo studiare, e invece si affaccia il bivio peggiore: studiare o cercare lavoro? O magari preparare una terza via, che è quella di studiare e lavorare contemporaneamente. Ma i dubbi sono molti!
Intanto, mentre mi lascio assalire da questi dubbi, riporto un solo verso di "Good morning" di Kanye West, in cui egli parla dei laureati.
"Buon Giorno / Guarda a quel ragazzo, il migliore della classe spaventato del futuro / Mentre mi infilo nella De Lorean / Spaventato di essere a faccia a faccia con una compiacente carriera studentesca / Alcuni sono promossi, ma sono ancora stupidi / Ti dicono “leggilo, mangialo, non guardarti in giro / Solo guarda questo, pregaci, insegnaci, Dio” / Va bene, guarda su ora, l’hanno fatto, ti hanno rubato il tuo essere un tipo da strada / Dopo tutto questo, questo è quello che ottieni."
Il rischio è questo: si studia, ma rimanendo sui libri si perde il contatto con la realtà, per cui quando ci ritroviamo fuori dall'università passiamo per stupidi. E finiremo la nostra vita agli ordini di qualcuno che finora ci ha detto "“leggilo, mangialo, non guardarti in giro, solo guarda questo, pregaci, insegnaci, Dio".
Umore del giorno: abbastanza confuso
Al prossimo post!

sabato 14 luglio 2012

Angie

Mi scuso per l'assenza di questi giorni, ma il tempo è davvero contro di me. Da giovedì tento di scrivere il post dedicato ad uno dei più grandi gruppi esistenti, cioè i Rolling Stones. Tre giorni fa, infatti, molti tg hanno parlato di loro, ricordandoci che precisamente 50 anni fa Keith Richards, Brian Jones e Mick Jagger si presentarono per la prima volta al  pubblico in un pub di Londra. 
Partendo da questo, oggi sentiremo una delle loro canzoni più belle e tra le più famose: "Angie". Qui la traduzione.
"Angie, Angie, quando scompariranno queste nuvole scure? / Angie, Angie, dove ci porterà il destino? / senza un briciolo d'amore nelle nostre anime e senza un soldo nelle tasche dei nostri cappotti / tu non puoi dire che siamo soddisfatti / ma Angie, Angie, non puoi dire che non abbiamo mai provato Angie, tu sei bella, ma non è il momento di dirsi addio / Angie, io continuerò ad amarti, ricordando tutte quelle notti in cui abbiamo pianto / tutti i sogni che tenevamo stretti sembravano finire in fumo / lasciami sussurrare nelle tue orecchie / Angie, Angie, dove ci condurrà il destino / Angie, non piangere, tutti i tuoi baci hanno ancora un sapore dolce / odio vedere la tristezza nei tuoi occhi / Ma Angie, Angie, non è il momento di dirsi addio, senza un briciolo d'amore nelle nostre anime e senza un soldo / nelle tasche dei nostri cappotti / tu non puoi dire che siamo soddisfatti / Ma Angie, io ti amo ancora e dovunque io guardi vedo i tuoi occhi / non c'è nessuna donna che si avvicini tanto a te / e dai, asciugati gli occhi"
D'amore, ma mi piace.






Perdonato per l'assenza di questi giorni?  :)
Umore del giorno: in realtà non sento alcuna tensione nè per la prima dell'opera di stasera, nè per la laurea di lunedì
Al prossimo post!

sabato 30 giugno 2012

I'm a believer

Per la canzone di questo sabato voglio recuperare una canzone che sicuramente conosciamo tutti perchè fa parte della colonna sono di "Shrek". La versione che conosciamo tutti è cantata dagli Smash Mouth e da Eddie Murphy. Ma io azzarderei che qualcuno potrebbe persino conoscere la versione italiana, cantata da Caterina Caselli. Ma rompiamo ogni indugio: la canzone di cui sto parlando si intitola "I'm a believer" e fu composta da Neil Diamond e registrata dal gruppo The Monkees nel 1966.
Quanto al testo, non è del tutto banale. Ecco la traduzione.
"Pensavo che l'amore esistesse solo nelle favole / che avesse significato per tutti gli altri, ma non per me / l'amore era qualcosa di estraneo per me / questo era quello che sembrava / il dispiacere tratteneva tutti i miei sogni. / Ma poi ho visto il suo viso, ed ora (invece) ci credo / non c'è ombra di dubbio nella mia mente / sono innamorato, io (ora) ci credo! / Non potrei lasciarla neanche se ci provassi. / Pensavo che l'amore fosse più o meno una cosa scontata / sembrava che che più davo e meno ricevevo / qual è il vantaggio nel provarci? / Non ricevi niente altro che dolore / Mentre io avevo bisogno di (giorni) di sole trovavo la pioggia."
Anche oggi siamo finiti nel discorso dei sogni, ma credo che quando si trova la persona giusta, si vive sempre un amore da sogno, di quelli che si è sempre sperati di vivere. Certo, tutto sta nel trovare la persona giusta. Ma su questo punto la canzone sprona a non demordere perchè potremmo trovare il nostro principe azzurro o la nostra principessa e allora anche noi crederemo nell'amore.




Un po' Beatles e un po' Beach Boys, ma è bella anche l'originale!
Umore del giorno: per stamattina l'unica cosa che vorrei da sogno è proprio il letto!
Al prossimo post!