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mercoledì 5 settembre 2012

Principi dell'unverso

Se l'AIDS non l'avesse ucciso, oggi Freddie Mercury avrebbe 65 anni. E sono sicuro che con l'entusiasmo che ci metteva nella musica, lui starebbe ancora cantando adesso e ci entusiasmerebbe ancora!
L'anno scorso vidi un'esibizione di Roger Taylor, John Deacon e Brian May, i compagni dei Queen, per gli MTV European Music Awards e avere come cantante Adam Lambert. A parte i grandi assoli degli originali Queen, la performance del cantante fu pessima, e nonc redo che a Freddie sarebbe piaciuta.
Noi ora su questo blog  ricorderemo Freddie Mercury e la sua band con una delle loro canzoni e, meglio, li ricorderemo come i principi dell'universo, Princes of the universe.
"Eccoci. / Nati per essere re. / Siamo i principi dell'universo. / Noi siamo di qui. Combattiamo per sopravvivere. / In un mondo dai poteri più oscuri. / Ed eccoci qui. Noi siamo i principi dell'universo. / Noi siamo di qui. Combattiamo per la sopravvivenza. / Siamo giunti fin qui per essere i signori del vostro mondo. / Sono un immortale. Dentro di me ho il sangue reale. / Non ho rivali. Nessun uomo può eguagliarmi. / Portatemi nel futuro del vostro mondo. / Nati per essere re. / Principi dell'universo. / Combattenti e liberi. / Ho il vostro mondo nella mia mano. / Sono qui per amor vostro e saprò difendervi. / Siamo nati per essere i principi dell'universo. / Nessun mortale potrebbe capire. / Il mio potere è nella mia mano. / La gente parla di te. / La gente dice che il tuo momento fortunato è finito. / Sono uno che andrà lontano. / Volare sulla luna e raggiungere le stelle. / Con la mia spada e a testa alta. / Devo superare la prova al primo colpo - yeah. / So che la gente parla di me, lo sento ogni giorno. / Ma posso provare che hanno torto perché / Ho avuto ragione la prima volta. / Va bene. / Guardate quest'uomo che vola. / Portate anche le ragazze. / Eccoci. / Nati per essere re. / Siamo i principi dell'universo. / Noi siamo di qui. Nati per essere re. / Principi dell'universo. / Combattenti e liberi. / Ho il mondo nelle mie mani. / Sono qui per amor vostro e saprò difendervi. / Siamo nati per essere i principi dell'universo."
Loro sono nati per essere i principi dell'universo, e nulla può toglier loro quello scettro. Nè mai potrà venire alcuno a sostituire Freddie, perchè per carisma, bravura e divertimento che garantiva è e sarà unico.
Umore del giorno: un po' stanco
Al prossimo post

giovedì 24 novembre 2011

Nessuno tranne te (Solo i buoni muoiono giovani)

Come avranno sentito in molti, oggi si ricorda, a parte lo sterminio dei tacchini negli Stati Uniti per il Thanksgiving Day, il ventesimo anniversario della morte di Freddie Mercury, leggendario cantante dei Queen. Non conoscere o non amare la grandiosità di questa band è fuori dal mondo. E per questa settimana voglio parlare solo di loro.
Freddie, o Farrokh Bulsara, suo vero nome, nasce a Zanzibar, ma le sue origine sono indiane (il padre si trova lì per lavoro). Il suo talento viene subito notato nel collegio che frequenta e qui prende lezioni di musica. All'età di 18 anni, a causa della rivolta nell'isola di Zanzibar, si trasferisce con la famiglia in Inghilterra, dove il giovane Freddie incontra gli Ibex, una band con Brian May e Roger Taylor, ma senza entrarvi a far parte. Almeno non inizialmente.
Solo dopo un anno, quando Freddie ha già iniziato la carriera di solista, parte l'avventura del gruppo dei Queen, completato da Brian May, Roger Taylor e John Deacon.
Nel 1992, Freddie Mecury muore di Aids, ma ha lasciato dietro di sè vari successi e un'influenza sul rock attuale incredibile.
Nel 1997, Brian May e Roger Taylor compongono la canzone "No-one but you (only the good die young)", dedicata a Mercury. Ed è di questo brano che voglio farvi leggere la traduzione.
"Una mano sopra l'acqua / Un angelo che raggiunge il cielo / Sta piovendo nel Paradiso / Vuoi che ci mettiamo a piangere? / E ovunque ci sono cuori spezzati, / Per ogni strada solitaria / Nessuno potrebbe raggiungerli / Nessuno tranne te. / Ad uno ad uno / Solo i buoni muoiono giovani / Stanno solo volando troppo vicino al sole / E la vita continua / Senza di te... / Un'altra situazione complicata / Finisco con l'affogare nel blues / E mi ritrovo a pensare / Bene, cosa faresti tu? / Si! è stata una grande impresa / Sempre a pagare ogni debito / Dannazione, hai fatto una grande impressione / Hai trovato il modo per andare avanti e / Ad uno ad uno / Solo i buoni muoiono giovani / Stanno solo volando troppo vicino al sole / ricorderemo / per sempre... / E ora la festa dev'essere finita / Scommetto che non capiremo mai / Il perchè della tua partenza / E' così che era stato programmato? / E così prepariamo un altro tavolo / E solleviamo i nostri bicchieri un'altra volta / C'è un volto alla finestra / Ed io non ho mai, mai detto addio... / Ad uno ad uno / Solo i buoni muoiono giovani / Stanno solo volando troppo vicino al sole / piangendo per niente / piangendo per nessuno / nessuno tranne te."
Credo che sia una delle più belle dediche che si possa fare ad un amico morto. Anche la canzone è molto bella: sentitela!
Umore del giorno: potrei dire col cuore infranto (non per questa ricorrenza, figuriamoci!) ma, come canterebbero i Queen, "the show must go on"
Restate in linea!