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sabato 23 giugno 2012

Un'ombra più bianca del pallido

Giovedì mi trovavo a ripensare un po' agli anni '60 ed alla beat generation. Eh già, a volte mi viene voglia di creare la macchina del tempo e fare un viaggio di sola andata negli Stati Uniti della fine degli anni '60. Naturalmente, questo è pressoché impossibile. L'unica cosa che mi resta è leggere qualcosa su quegli anni e ascoltare la musica che si ascoltava in quel periodo.
Scavando nelle canzoni che conservavo, mi sono ritrovato un successo, forse l'unico, della band inglese Procol Harum (probabilmente mai sentita, ma l'appuntamento del sabato ha proprio questo scopo). La canzone si chiama "A white shade of pale" e se per caso c'è qualche fan dei Dik Dik, la canzone fu cantata anche da loro con testo di Mogol in "Senza luce".
Ho provato a leggere la traduzione, ma è chiaro che è un testo allucinato, tipico del rock psichedelico di quegli anni (per chi non ricordasse cos'è il rock psichedelico, è quel rock frutto delle allucinazioni da droghe).
Ma sapete una cosa? Oggi mi sento pazzo, e riporto la traduzione, anche se non ha un grande senso logico.
"Noi ignorammo il leggero Fandango / come carrelli ruotanti per tutto il pavimento / Io avevo una specie di mal di mare / ma la folla ci chiamava fuori per avere di più / La stanza stava canticchiando così forte / che il tetto stava per volare via / Quando chiedemmo un altro drink / il cameriere portò un vassoio. / E fu così che più tardi / appena il Mugnaio raccontò la sua storia / che la sua faccia, / all'inizio solo pallida come un fantasma, / diventò un'ombra più bianca del pallido. / Lei disse che non c'era ragione / e la verità è facile da vedere /Ma io vagai tra le mie carte da gioco / e non volevo lasciare che lei fosse / una delle sedici vestali vergini / che stavano partendo per la costa / E anche se i miei occhi erano aperti / potevano benissimo anche essere chiusi."
Ahahah io vi avevo avvisato che il testo non aveva senso, o avete deciso di saltarlo direttamente? Comunque, la canzone vale davvero al pena di essere ascoltata.






Per gli appassionati di musica classica, la base si ispira a due componimenti di Bach: l'"Aria sulla quarta corda" e "Wachet auf, ruft uns die Stimme: BWV 140" (Destatevi, una voce ci chiama). Ed io amo quando la musica contemporanea si fonde alla musica classica!
Umore del giorno: oggi non mi va di fare molto...
Al prossimo post!

sabato 21 maggio 2011

Qualcuno da amare

Devo ammettere che dopo la canzone di sabato scorso mi sento un po' in colpa. Stavo dando più priorità a farvi conoscere o ricordare canzoni che la Storia aveva  riposto nel cassetto dimenticandomi di grandi artisti che hanno fatto la Musica.

Ancora per stasera, quindi, volevo mettere un grande artista degli anni della Grande Musica, e in particolare degli anni '60. Questo gruppo, addirittura, è famoso per aver portato al successo il "rock psichedelico".

Il rock psichedelico è quel rock nato dall'abuso di sostanze stupefacenti, le quali, secondo gli artisti, davano all'artista la possibilità di raggiungere strati più profondi della mente umana e di potersi, quindi, esprimere meglio e con un contatto più diretto col pubblico. Ormai, devo ammettere che il periodo degli anni '60, San Francisco e il consumo di droghe, LSD e peyote è una costante nella cultura che tanto mi appassiona: Kerouac, Ginsberg e ora anche i Jefferson Airplanes!

Una delle loro prime canzoni del rock psichedelico è "Somebody to love", un successo che ho trovato solo di recente nonostante più o meno già conoscessi  la canzone. Partiamo dalla traduzione.

"Quando la verità si scopre esser falsa / E tutta la gioia dentro di te muore / Non vorresti qualcuno da amare? / Non avresti bisogno di qualcuno di amare? / Non ameresti amare qualcuno d'amare? / Sarebbe meglio tu trovassi qualcuno da amare. / Quando i fiori del giardino, baby, sono morti, sì e / La tua mente, la tua mente è così piena di rosso / Non vorresti qualcuno da amare? / Non avresti bisogno di qualcuno di amare? / Non ameresti amare qualcuno d'amare? / Sarebbe meglio tu trovassi qualcuno da amare. / I tuoi occhi, direi che i tuoi occhi potrebbero assomigliare ai suoi / Yeah, ma nella tua testa, baby, mi dispiace, non sai dov'è / Non vorresti qualcuno da amare? / Non avresti bisogno di qualcuno di amare? / Non ameresti amare qualcuno d'amare? / Sarebbe meglio tu trovassi qualcuno da amare. / Le lacrime stanno correndo giù e giù lungo il tuo petto / Ed i tuoi amici, baby ti trattano come un ospite / Non vorresti qualcuno da amare? / Non avresti bisogno di qualcuno di amare? / Non ameresti amare qualcuno d'amare? / Sarebbe meglio tu trovassi qualcuno da amare"







Non vi ha messo una particolare energia questa canzone? Io la adoro!!!

Umore del giorno: grigio... Dopo aver studiato stamattina ho avuto un brutto mal di testa per molte ore ma, peggio, ho scoperto che domani che andrò a Roma, in vista di un concorso, il tempo sarà piovigginoso!

Restate in linea!