So che in settimana dovevo continuare il discorso lascito a metà mercoledì, ma da giovedì è iniziata una brutta continuazione di settimana. Inizialmente, scoraggiato, avevo deciso di lasciar perdere un esame per il momento, ma giovedì mattina ho deciso di mettermi seriamente sotto e almeno di tentarlo. Sono iniziate così, e continueranno fino a domani, giornate dove esistono solo gli esercizi di microeconomia da imparare. Adesso ho deciso un attimo di riposami perchè ero arrivato al punto da mettere in dubbio che 15 diviso 2 facesse 7,5: ho persino fatto 7,5 + 7,5 (non in colonna, almeno)!
E leggendo un po' che cosa sta succedendo nel frattempo, scopro che i carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) hanno chiesto il sequestro delll'ILVA di Taranto. Questi, infatti, indagando sul reato di inquinamento a carico dell'industria e dei suoi massimi dirigenti, dopo 45 giorni di controlli ambientali sulle emissioni dell'acciaieria, hanno riscontrato dati pericolosi per la salute dei tarantini e, probabilmente, anche degli abitanti della provincia e hanno fatto richiesta al Tribunale di Taranto un sequestro cautelare per evitare che l'infrazione continui.
Ma oggi è anche il secondo anniversario della morte di Michael Jackson. E per ricordarlo stasera sentiamo "beat it", una delle mie canzoni preferite del "re del pop".
Ne sono sempre più convinto: questa è una delle sue canzoni più belle!
Umore del giorno: abbastanza sotto stress!
Restate in linea!
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sabato 25 giugno 2011
giovedì 3 febbraio 2011
Benzo(a)pirene sì, benzo(a)pirene no... Tumori sì, tumori no...
Aggiorniamoci. Lunedì vi parlai dell'iniziativa di Peacelink per la modifica di un decreto del 2010 che permetteva di aumentare il limite di emissioni di benzo(a)pirene. Bene, martedì c'è stata la riunione della Commissione incaricata della decisione e, fortunatamente, vengono notizie positive. La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha approvato in parte la risoluzione Zamparutti - Bratti per il ripristino del limite massimo di 1 nanogrammo per metro cubo di benzo(a)pirene.
Vi state chiedendo se c'è una fregatura? Effettivamente sì. La risoluzione votata non vincola perentoriamente il governo, quindi se il limite voluto dal decreto era di non superare 1 ng/m3 dopo il 2013 (peraltro senza sanzioni se il limite veniva sforato), il decreto di cui parliamo può essere modificato quando "quelli-che-stanno-lassù" vorrano, se vorranno.
E dalla poca fiducia verso un'istituzione, passiamo a un'altra che potrebbe acquisirla. La Commissione Europea, infatti, ha preso visione dell'esposto del partito dei Verdi sul decreto del 2010 e ha notato la contraddizione di quest'ultimo con la legge comunitaria, peraltro già recepita in Italia. E il Governo dovrà rendere conto alla UE di questa modifica (eh sì, a crederci!).
Volevo chiudere l'intervento di oggi con una citazione dal film "L'avvocato del diavolo". Nel pezzo che segue, Al Pacino, nelle vesti del diavolo, spiega al figlio Kevin il suo "mestiere", prendendo come esempio Eddie Barzoon, che rappresenta l'uomo di oggi.
"Il prossimo millennio è qui dietro l'angolo Kevin, Eddie Barzoon guardatelo bene, perché è lui l'uomo immagine del prossimo millennio. Non è un mistero da dove arrivi la gente come lui, è gente che affina l'avidità umana al punto che riesce a spaccare un atomo tanto acuto è il desiderio; si costruiscono un ego grande come una cattedrale e collegano a fibre ottiche il mondo con ogni impulso dell'ego. Lubrificano anche i sogni più ottusi con fantasie a base di oro e di dollari finché ogni essere umano diviene un aspirante imperatore, il suo proprio Dio! E a questo punto dove si va?! E mentre noi ci rabattiamo da un affare all'altro, chi è che tiene d'occhio il pianeta? L'aria si inquina, l'acqua imputridisce, perfino il miele delle api ha il gusto metallico della radioattività e tutto si deteriora sempre più in fretta. Non c'è modo di riflettere né di prepararsi. Si comprano futuri si vendono futuri dove non c'è nessun futuro. Siamo su un treno impazzito figliolo! Abbiamo miliardi di Eddie Barzoon che corrono a passo di jogging verso il futuro, tutti quanti si preparano a ficcare un dito in culo all'ex pianeta di Dio e poi se lo leccano e si mettono a digitare sulle loro immacolate tastiere cibernetiche per calcolare le stramaledette ore da fatturare e finalmente prendono coscienza; il biglietto te lo devi pagare da solo. Il gioco è cominciato, è tardi per ritirarsi adesso, ormai hai la pancia troppo piena... Un uccello malandato! Gli occhi iniettati di sangue e urli per chiedere aiuto, indovina un po'? Non c'è nessuno in giro! Sei tutto solo Eddie, sei un figlioletto rigetto di Dio. Forse è vero, forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e cosi ci ha fregati tutti."
Umore del giorno: dubbioso sull'esito dell'orale di matematica finanziaria di domani!
Restate in linea!
Vi state chiedendo se c'è una fregatura? Effettivamente sì. La risoluzione votata non vincola perentoriamente il governo, quindi se il limite voluto dal decreto era di non superare 1 ng/m3 dopo il 2013 (peraltro senza sanzioni se il limite veniva sforato), il decreto di cui parliamo può essere modificato quando "quelli-che-stanno-lassù" vorrano, se vorranno.
E dalla poca fiducia verso un'istituzione, passiamo a un'altra che potrebbe acquisirla. La Commissione Europea, infatti, ha preso visione dell'esposto del partito dei Verdi sul decreto del 2010 e ha notato la contraddizione di quest'ultimo con la legge comunitaria, peraltro già recepita in Italia. E il Governo dovrà rendere conto alla UE di questa modifica (eh sì, a crederci!).
Volevo chiudere l'intervento di oggi con una citazione dal film "L'avvocato del diavolo". Nel pezzo che segue, Al Pacino, nelle vesti del diavolo, spiega al figlio Kevin il suo "mestiere", prendendo come esempio Eddie Barzoon, che rappresenta l'uomo di oggi.
"Il prossimo millennio è qui dietro l'angolo Kevin, Eddie Barzoon guardatelo bene, perché è lui l'uomo immagine del prossimo millennio. Non è un mistero da dove arrivi la gente come lui, è gente che affina l'avidità umana al punto che riesce a spaccare un atomo tanto acuto è il desiderio; si costruiscono un ego grande come una cattedrale e collegano a fibre ottiche il mondo con ogni impulso dell'ego. Lubrificano anche i sogni più ottusi con fantasie a base di oro e di dollari finché ogni essere umano diviene un aspirante imperatore, il suo proprio Dio! E a questo punto dove si va?! E mentre noi ci rabattiamo da un affare all'altro, chi è che tiene d'occhio il pianeta? L'aria si inquina, l'acqua imputridisce, perfino il miele delle api ha il gusto metallico della radioattività e tutto si deteriora sempre più in fretta. Non c'è modo di riflettere né di prepararsi. Si comprano futuri si vendono futuri dove non c'è nessun futuro. Siamo su un treno impazzito figliolo! Abbiamo miliardi di Eddie Barzoon che corrono a passo di jogging verso il futuro, tutti quanti si preparano a ficcare un dito in culo all'ex pianeta di Dio e poi se lo leccano e si mettono a digitare sulle loro immacolate tastiere cibernetiche per calcolare le stramaledette ore da fatturare e finalmente prendono coscienza; il biglietto te lo devi pagare da solo. Il gioco è cominciato, è tardi per ritirarsi adesso, ormai hai la pancia troppo piena... Un uccello malandato! Gli occhi iniettati di sangue e urli per chiedere aiuto, indovina un po'? Non c'è nessuno in giro! Sei tutto solo Eddie, sei un figlioletto rigetto di Dio. Forse è vero, forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e cosi ci ha fregati tutti."
Umore del giorno: dubbioso sull'esito dell'orale di matematica finanziaria di domani!
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lunedì 31 gennaio 2011
Piccola richiesta
Pubblico una mail arrivatami sabato sera tardi e letta ieri, ma che non ebbi il tempo di pubblicare qui. La rivolgo soprattutto ai lettori che abitano a Taranto e nella provincia, ma che si estende a tutti quelli che ci tengono alla tutela dell'ambiante e alla salute delle persone. A scriverla è stato Alessandro Marescotti, tra i responsabili di un'associazione che si occupa, tra le altre cose, della tutela ambientale.
"Nell’agosto scorso con una decisione irresponsabile, la commissione parlamentare ha approvato un decreto legislativo (155/2010) che fa slittare al gennaio 2013 l’applicazione dei limiti di 1 nanogrammo per metro cubo d’aria di emissione del potente cancerogeno benzo(a)pirene facente parte degli Ipa (idrocarburi policiclici aromatici).
A Taranto i limiti di legge per l’emissione della sostanza genotossica, sono stati sforati per tutto il 2009 e il 2010. L’area a caldo dell’acciaieria Ilva è l’indiziata principale per queste pericolosissimi e allarmanti emissioni.
Dopo l'audizione nella Commissione ambiente della Camera, l’associazione Peacelink sarà nuovamente in Parlamento per un'audizione nella Commissione Bicamerale Infanzia, e lancia questo appello:
La maggioranza di governo vuole approvare una risoluzione che impegna il governo “a valutare se modificare” il decreto 155/2010 e non “a modificarlo”.
Martedì 1 febbraio si vota e si decide quale risoluzione passa: contatta i parlamentari di maggioranza della Commissione Ambiente cliccando su
http://www.camera.it/99?shadow_organo_parlamentare=1501
Questo il testo da scrivere nel messaggio:
“Le chiedo martedì prossimo di votare a favore della risoluzione Zamparutti-Bratti per ripristinare subito l’obiettivo di qualità di 1 ng/mc per un cancerogeno pericoloso come il benzo(a)pirene”.
Altre info su http://www.peacelink.it/editoriale/a/32802.html
FAI CIRCOLARE QUESTO MESSAGGIO. E’ IMPORTANTE!
Alessandro Marescotti
http://www.peacelink.it
Sostieni PEACELINK, versa un contributo sul c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto (TA)"
Sinceramente? Io non credo ai politici o alle loro promesse, ma mandare un bel po' di mail (non credevo che una commissione parlamentare fosse costituito da un'"esercito" di onorevoli) non costa niente, tranne qualche minuto di tempo.
In più, cosa che no mi aspettavo, qualcuno mi ha persino risposto! Presto sapremo i risultati, e vi aggiornerò.
Umore del giorno: stressato dallo studio di matematica finanziaria
Restate in linea!
"Nell’agosto scorso con una decisione irresponsabile, la commissione parlamentare ha approvato un decreto legislativo (155/2010) che fa slittare al gennaio 2013 l’applicazione dei limiti di 1 nanogrammo per metro cubo d’aria di emissione del potente cancerogeno benzo(a)pirene facente parte degli Ipa (idrocarburi policiclici aromatici).
A Taranto i limiti di legge per l’emissione della sostanza genotossica, sono stati sforati per tutto il 2009 e il 2010. L’area a caldo dell’acciaieria Ilva è l’indiziata principale per queste pericolosissimi e allarmanti emissioni.
Dopo l'audizione nella Commissione ambiente della Camera, l’associazione Peacelink sarà nuovamente in Parlamento per un'audizione nella Commissione Bicamerale Infanzia, e lancia questo appello:
La maggioranza di governo vuole approvare una risoluzione che impegna il governo “a valutare se modificare” il decreto 155/2010 e non “a modificarlo”.
Martedì 1 febbraio si vota e si decide quale risoluzione passa: contatta i parlamentari di maggioranza della Commissione Ambiente cliccando su
http://www.camera.it/99?shadow_organo_parlamentare=1501
Questo il testo da scrivere nel messaggio:
“Le chiedo martedì prossimo di votare a favore della risoluzione Zamparutti-Bratti per ripristinare subito l’obiettivo di qualità di 1 ng/mc per un cancerogeno pericoloso come il benzo(a)pirene”.
Altre info su http://www.peacelink.it/editoriale/a/32802.html
FAI CIRCOLARE QUESTO MESSAGGIO. E’ IMPORTANTE!
Alessandro Marescotti
http://www.peacelink.it
Sostieni PEACELINK, versa un contributo sul c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto (TA)"
Sinceramente? Io non credo ai politici o alle loro promesse, ma mandare un bel po' di mail (non credevo che una commissione parlamentare fosse costituito da un'"esercito" di onorevoli) non costa niente, tranne qualche minuto di tempo.
In più, cosa che no mi aspettavo, qualcuno mi ha persino risposto! Presto sapremo i risultati, e vi aggiornerò.
Umore del giorno: stressato dallo studio di matematica finanziaria
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mercoledì 15 settembre 2010
Una vita
Ieri andai a Taranto e mai avrei creduto di poter pensare “che bella Taranto”! Già… Eppure è vero. Ero lì al centro e vedere quei palazzi mi piacque molto. Non ero a girare per il centro da quattro mesi, e, comunque, quando ci andavo vedevo un po’ le vetrine con le compagne dell’università.
Ieri, invece, da solo, alzai la testa e quello stile mi piacque molto. Può anche essere quello tipico di qualunque città del Sud Italia, ma ne rimasi davvero affascinato. E quando dissi la mia impressione ad alcuni amici loro mi presero quasi per pazzo!
A tradire la vocazione turistica della città, forse, sono l’aria inquinata dagli scarichi dell’Ilva e dalla raffineria Eni e la scarsa valorizzazione dei resti della Magna Grecia. In fondo, però, se non esistesse l’Ilva, la città e una buona fetta della provincia non manterrebbero i livelli occupazionali che la stessa garantisce. E qui c’è il problema maggiore.
A causa del forte inquinamento e della attuale crisi economica, l’Ilva rischia di chiudere, mandando a casa più di 12000 lavoratori. E quasi permanentemente, si vedono stand davanti al Comune per il sostegno a lavoratori dell’Ilva o di altre aziende in declino.
Ma esco da questo elogio alla città e passo un po’ a ciò che mi è successo tra ieri e oggi.
Mio padre è come seccato dalla mia scelta di voler studiare e continua a farmi pressioni perché abbandoni gli studi e inizi a guardare al mondo del lavoro. Mi accusa di alzarmi comodamente alle 11 di mattina (quando mi ha visto alzarmi a quell’ora?), mangiare e stare al computer a giocare. Non si rende conto che studiare è tutt’altro che un gioco e che io ci metto davvero tutto l’impegno che posso metterci! E questo mi fa arrabbiare quanto stare male. E in più non riesco più a sopportarlo!
In più, quest’altra piccola parentesi si collega un po’ alla canzone di oggi: “One life” di Ne-Yo.
“Hai solo una vita / (Una vita, una vita, una vita) / Ridi a volte / Piangi a volte / Fermati e prenditi un momento per respirare / Alzata fino a tardi, fuori tutta la notte / Seduta a casa a guardare la TV / Quando arriveranno a scrivere la tua storia / Dimmi che cosa diranno / La vita può essere un bel quadro / Se lo dipingi in questo modo / A partire da oggi, oggi / Se non l'hai mai fatto prima / E non lo farai più / Vivi come se non ci fosse un domani / Quindi, non importa chi sei / Fatti un favore / E vivi come se sapessi / Ama come se sapessi Che hai una vita sola (whow) / Che hai una vita sola (whoow). / Tieni i tuoi amici al tuo fianco / Ma apprezza il tempo che passi in solitudine / E se qualcuno si prende il tempo per amarti / Prenditi il tempo per amare qualcun altro, hey hey heyy. / Quindi quando avrai un momento / Allora dovrai possederlo / Dovrai farlo tuo / Dovrai viverlo al massimo”
Un bellissimo testo. Leggendolo mi sono chiesto: io vivo così? La risposta è no perché vivo sotto la dittatura di questa famiglia che non posso lasciare finchè non finisco gli studi. Alcuni miei amici mi chiedono perché non provo a raggiungere l’indipendenza trovandomi un lavoretto, ma rispondo loro che questo porterebbe via tempo allo studio e, davvero, non ci tengo tanto se voglio davvero uscire da qui ed ottenere la vera indipendenza.
Mi è salita ancora più tristezza di quando ho iniziato a scrivere. Non sono più manco certo di aver scritto frasi di senso compiuto… Per oggi mi fermo qui!
Umore del giorno: triste, sconsolato, arrabbiato… Un periodo non certo facilissimo
E il tempo va...
giovedì 15 ottobre 2009
Ecco dove viviamo
Oggi sono combattuto dal farvi leggere due cose: una è una notizia di cronaca locale piuttosto tragico, mentre l'altro è un testo di canzone. Penso di optare per la prima, mentre la canzone posso farvela leggere domani.
Questa che leggeremo è una pagina di triste attualità locale. Ecco come riportata dal sito www.peacelink.it
"Uova alla diossina a Martina Franca", comunicato di PeaceLink
In provincia di Taranto la Asl ha posto i sigilli ad un allevamento di polli in contrada Guardarello a Martina Franca, a 30 chilometri dall'area industriale.
15 ottobre 2009 – Alessandro Marescotti
La diossina è arrivata nei pollai di Martina Franca. Dopo la città di Taranto anche la provincia. Si allarga ulteriormente la contaminazione. Siamo fortemente preoccupati. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto ha ampliato il raggio di ricerca della diossina negli alimenti e trova nuove sorprese "avvelenate". Dalla diossina nel latte, nel formaggio e nelle carni di pecora e capra, si passa ora alla diossina nelle uova e, come è ipotizzabile, anche nelle galline.
Nel marzo 2008 PeaceLink presentò un esposto alla Procura della Repubblica di Taranto dopo aver fatto analizzare un pezzo di formaggio locale. I valori erano sopra i limiti di legge. Adesso quei limiti vengono violati anche per altre categorie alimentari di largo consumo, come le uova e, probabilmente, la carne di pollo.
Quello che emerge, come preoccupante novità, è la dimensione provinciale, e non solo più cittadina, del fenomeno: neanche Martina Franca può ritenersi indenne dalla diossina. La diossina è considerata un inquinante transfrontaliero e come tale rientra nella normativa europea. Si tratterà di verificare la dinamica di questa contaminazione. E' una fatto su cui si deve indagare perché il consumo di alimenti cancerogeni e genotossici può causare una modificazione del DNA. Ci può essere, nel caso della diossina, un impatto non solo sulla salute di chi consuma alimenti contaminati ma anche di chi non è ancora nato. Le donne in età fertile o in stato di gravidanza dovrebbero essere massimamente informate e tutelate. Guardia alta, dunque, perché qui ci stiamo giocando non solo il presente ma anche il futuro. Questo è un motivo più che sufficiente per richiedere a Taranto il "Centro Ambiente e Salute", una struttura di alta specializzazione che il prof. Giorgio Assennato, direttore dell'Arpa, da tempo propone di fronte alla rilevanza delle criticità ambientali e sanitarie di Taranto.
Ci rivolgiamo alla Magistratura perché faccia piena luce. Occorre andare in fondo alla questione e scoprire le dinamiche e le origini di questa contaminazione, con tutta la determinazione necessaria.
Sarà necessario un lavoro approfondito e puntiglioso perché la questione è di grande complessità. I cittadini vogliono verità, la reclamano. Questa storia non può rimanere un mistero, i responsabili vanno individuati e perseguiti.
Esprimiamo al contempo la nostra solidarietà agli allevatori, vittime, assieme ai cittadini, di questa assurda vicenda di contaminazione da diossina.
Alessandro Marescotti
Presidente di PeaceLink
E la diossina fa male!!! Si pensa al ponte sullo Stretto di Messina, la costruzione di nuove autostrade ed altre opere imponenti (e appariscenti), ma per carità magari neanche del tutto inutili, ma non si bada a una realtà, l'intera provincia tarantina, che ha il più alto tasso di inquinamento, gas serra, diossina e tumori in tutta Italia e in Europa. Si può continuare a vivere (e morire così?).
A presto.
venerdì 26 settembre 2008
Una vera "brutta giornata"
Scommetto che dal titolo avete già capito cosa ho avuto! Non ce la faccio più! Stamattina sembrava essere sorta una buona, tranquilla giornata... Poi dalle 12:45 il baratro! Aspetto sotto l'università il pullman per 1 ora. Dopo di che, per non perdere il pullman delle 14 e 15, inizio a camminare a piedi. Il fatto è che, non essendo di Taranto, bisogna chiedere un po' in giro... Le persone sono state tutte (tranne una) gentili, ma bisogna anche capire che non possono sapere preciso alcuni dettagli. Così ho "gironzolato" per Taranto e quando sono arrivato alla fermata ho scoperto che il pullman se ne era andato 5 minuti prima! Che sfortuna!
Poi, ho cercato di chiamare mio padre, ma sulla scheda che stavo usando non aveva numeri memorizzati: ho chiamato mia zia (mi ricordavo quel numero!) e le ho detto di farmi chiamare da mia madre, che aveva il cellulare irragiungibile (era l'altro unico numero che ricordo a memoria!).
Dopo sono riuscito a parlare con mio padre e farmi dire dove andare... Insomma, alla fine si può dire che oggi ho attraversato Taranto a piedi... a vantaggio dei polmoni (no, più che altro della linea, visto che non ho mangiato che una fetta di pane solo alle 5 meno 10 in campagna!).
L'altro episodio è stato nel pullman di ritorno: per la stanchezza, visto che ritornavo a Martina con mio padre avevo deciso di abbandonarmi alla stanchezza e riposarmi per venti minuti. Non l'avessi mai fatto! Scendo dal pullman e dimentico il epsce che mio apdre aveva comprato da Taranto...
Ci sono state giornate peggiori... ma oggi questi episodi mi hanno "seccato molto"!
Ritornando, infine, in campagna mi è venuto che i Rem avevano cantato di una "brutta giornata", un "Bad day". Ora, non ricordo se ho già messo il testo su questo space, ma male che va, lo ripeto! Mi piacciono i Rem... e non è male se piacessero anche a voi!
"Un annuncio di pubblico servizio mi ha seguito fino a casa l'altro giorno, / Ho fatto finta di nulla.Se n'è andato via./ La merda è cosi' densa che potresti mescolarla con un bastone - senza Teflon / coperto con la calce della presidenza./ Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / nascondila nella tua manica./ Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / crolliamo tutti. / Hai mai visto in televisione i premi di San vito su ordinazione? / le danze investigative?quelle formiche nei pantaloni guardano. / Bene,guarda dietro agli occhi, / è un sacro,anestetizzato senza valore"salvami il culo,togli di torno questi ragazzi, / il fumo e lo specchio ci hanno chiuso. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / I giornali non vogliono mentire! / Io sospiro.Non uno di più. / E' stata una brutta giornata, / per favore non fotografarmi, / é stata una brutta giornata, / per favore, / é stata una brutta giornata, / non fotografarmi. / Siamo molto in basso,il prezzo è eccessivo. / L'annunciatore sembra stia striscando, / la luce se n'è andata,è finito il petrolio, / abbiamo dato la colpa all'altro tipo, / di sicuro tutti gli uomini sono stati creati uguali, / qui c'è la chiesa,qui il campanile, / per favore restate sintonizzati,non abbiamo strascico, / ceneri ceneri,crolliamo tutti. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / ignora la paure minori, / uh,questo significa guerra. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / crolliamo tutti."
Stanco, come da una settimana a questa aprte, vi saluto!
A risentirci!
Poi, ho cercato di chiamare mio padre, ma sulla scheda che stavo usando non aveva numeri memorizzati: ho chiamato mia zia (mi ricordavo quel numero!) e le ho detto di farmi chiamare da mia madre, che aveva il cellulare irragiungibile (era l'altro unico numero che ricordo a memoria!).
Dopo sono riuscito a parlare con mio padre e farmi dire dove andare... Insomma, alla fine si può dire che oggi ho attraversato Taranto a piedi... a vantaggio dei polmoni (no, più che altro della linea, visto che non ho mangiato che una fetta di pane solo alle 5 meno 10 in campagna!).
L'altro episodio è stato nel pullman di ritorno: per la stanchezza, visto che ritornavo a Martina con mio padre avevo deciso di abbandonarmi alla stanchezza e riposarmi per venti minuti. Non l'avessi mai fatto! Scendo dal pullman e dimentico il epsce che mio apdre aveva comprato da Taranto...
Ci sono state giornate peggiori... ma oggi questi episodi mi hanno "seccato molto"!
Ritornando, infine, in campagna mi è venuto che i Rem avevano cantato di una "brutta giornata", un "Bad day". Ora, non ricordo se ho già messo il testo su questo space, ma male che va, lo ripeto! Mi piacciono i Rem... e non è male se piacessero anche a voi!
"Un annuncio di pubblico servizio mi ha seguito fino a casa l'altro giorno, / Ho fatto finta di nulla.Se n'è andato via./ La merda è cosi' densa che potresti mescolarla con un bastone - senza Teflon / coperto con la calce della presidenza./ Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / nascondila nella tua manica./ Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / crolliamo tutti. / Hai mai visto in televisione i premi di San vito su ordinazione? / le danze investigative?quelle formiche nei pantaloni guardano. / Bene,guarda dietro agli occhi, / è un sacro,anestetizzato senza valore"salvami il culo,togli di torno questi ragazzi, / il fumo e lo specchio ci hanno chiuso. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / I giornali non vogliono mentire! / Io sospiro.Non uno di più. / E' stata una brutta giornata, / per favore non fotografarmi, / é stata una brutta giornata, / per favore, / é stata una brutta giornata, / non fotografarmi. / Siamo molto in basso,il prezzo è eccessivo. / L'annunciatore sembra stia striscando, / la luce se n'è andata,è finito il petrolio, / abbiamo dato la colpa all'altro tipo, / di sicuro tutti gli uomini sono stati creati uguali, / qui c'è la chiesa,qui il campanile, / per favore restate sintonizzati,non abbiamo strascico, / ceneri ceneri,crolliamo tutti. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / ignora la paure minori, / uh,questo significa guerra. / Diffondi su di me un lieto rumore col passare del tempo,Signore, / tieni conto delle tue benedizioni. / Siamo stufi di essere trascinati di qua e di là, / crolliamo tutti."
Stanco, come da una settimana a questa aprte, vi saluto!
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