Mal di testa e stanchezza. Oggi “non la combino”. Stamattina mi sono alzato presto per andare a Taranto per fare l’esonero. Non dovrebbe essere andato male ma, sarà lo stress (non solo per l’esame e il sonno accumulato, ma anche le corse di oggi!), ora mi sento… “non mi sento”!
Alle parole senza senso che avrò già scritto, c’è una canzone che voglio farvi sentire e il cui testo non ha davvero alcun senso. Passo, quindi, direttamente al video.
La canzone non l’ho sentita stasera, ma è davvero bella!
Umore del giorno: libero per l’esonero, ma incapace di uscire stasera
Continuano giornate di stress con l’esonero di storia economica vicinissimo (sabato) e l’insicurezza di un esame preparato senza un preciso metodo di studio.
Dimenticando per pochissimo i libri, però, eccovi un testo che arriverà presto con un video, innanzitutto negli U.S.A., ma spero presto anche in Italia. Se vi dicessi B.O.B vi verrà sicuramente in mente “Nothin’ on you”. Bene, la prossima uscita sarà “Airplanes” con Hayley Williams (dei Paramore). Ma si vocifera anche “Airplanes pt. 2” addirittura con Eminem, oltre ad Hayley Williams.
Le canzone ve le consiglierei entrambi, e intanto leggiamo la traduzione di “Airplanes”.
“Possiamo far finta che gli aerei / Nel cielo notturno / Siano le stelle cadenti / Posso esprimete un desiderio in questo momento (desiderio in questo momento), (desidero in questo momento) / Possiamo far finta che gli aerei / Nel cielo notturno / Siano le stelle cadenti / Posso esprimete un desiderio in questo momento (desiderio in questo momento), (desidero in questo momento). / Sì / Potrei usare un sogno, un genio o un desiderio / Per tornare ad un posto molto più semplice di questo / Perché dopo tutte le feste e le cose pazze che ho fatto / E tutto lo sfarzo ed il fascino e la moda / E tutto il pandemonio e la follia / Arriva un momento in cui ti dissolvi nell'oscurità / E quando ti ritrovi a fissare quel telefono appoggiato nel grembo / E tu speri, ma quella gente non ti richiama / Ma questo è solo come la storia si sviluppa / Tu riesci a trovare un nuovo appiglio / E quando riesci a sbrogliare i tuoi piani / Loro ti dicono cosa vorresti / Se avessi una possibilità / Ma aereo aereo mi spiace ma sono in ritardo /Sto percorrendo la mia strada quindi non chiudere quella porta / Se non ce la farò, passerò il mio volo / E ci riproverò fino alla fine della notte. / Qualcuno mi riporta indietro / Prima che questo fosse un lavoro, prima che venissi pagato / Prima che, quello che possedevo in banca diventasse importante / Yeah, proprio quando cercavo di entrare nella metropolitana / E quando rappavo per il gusto di farlo / Ma ora rappiamo per rimanere rilevanti / Penso che se potessimo esprimere i desideri con gli aerei / Allora forse tornerei a quei giorni / Prima della politica che noi chiamiamo il gioco del rap / E indietro fino a quando nessuno ascoltava i miei mixtape / E indietro fino a quando non cercavo di nascondere il mio slang / Ma questo è per il Cada, come va Bobby Ray / Quindi posso avere un desiderio e porre fine alla politica / E tornare alla musica che ha iniziato questa storia / Quindi qui mi trovo e dico di nuovo / Spero di poter esprimere alcuni desideri con gli aerei”.
Qualcuno potrebbe dire “e cosa c’è di particolare in questa canzone?”. Particolare magari niente, ma mi è piaciuto leggere come molto spesso essere famosi non ha poi tutti questi vantaggi e, ancora, come un cantante possa arrivare a “odiare” il proprio lavoro perché non rappresenta più quello che era il suo sogno.
Ieri accennavo a pensieri sorti dal nulla. Stasera ne parlo, ma non sono certi nuovi e quasi certamente li ho già scritti altre volte.
Varie volte mi sono detto che devo vivere al 100% di me e anche di più, ma davvero mai forse sono riuscito a darlo. O meglio, qualche volta l’ho dato e, se ci penso, sono i momenti in cui voglio aiutare i miei amici a risolvere problemi. Ma io parlo di vivere tutta la mia vita al massimo e non solo pochi “momenti di lucidità”.
La verità è che ancora sono a 20 anni (e mezzo) e vivo di paure e paranoie. Caratterialmente sono ancora chiuso in me e con poca autostima. Ho paura a relazionarmi con le ragazze che mi piacciono e non riesco nemmeno ad avvicinarmi. So che tentar non nuoce, ma non riesco a farmi forza.
Gli amici con cui esco provano ad “aprirmi” e “farmi aprire”, e spero di riuscirci. Voglio impegnarmi!
Gioca a mio sfavore il fatto che se uscissi ogni pomeriggio o la sera per conoscere gente nuova, innanzitutto, i miei genitori me lo farebbero pesare. E poi peserebbe anche a me. Chiedere ogni settimana quei 15 euro (stima che sto facendo sul momento) mi darebbe fastidio.
Questa settimana proverò a chiedere a una pizzeria se hanno bisogno di aiuto. 30 euro a sera non sono male, ma pagherei l’alto prezzo di non uscire il sabato sera con gli amici. E per ora mi sembra una rinuncia davvero pesante.
Ritornando al tema centrale, ieri pomeriggio riflettendo su ciò mi sentivo piuttosto male. Insoddisfatto di me, questo è il termine migliore. Oggi questa sofferenza si sta alleviando, ma ancora sento questo peso. E questo sfogo sullo space non allevierà certo niente, almeno finchè non verrà quella buona volta che uscirò dal “mio mondo” per entrare in quello vero. E spero davvero presto…
Umore del giorno: con questo peso in me, ma “alleviato” dalle preoccupazioni dell’università
Ieri ero a Roma, sfruttando i bassi prezzi dei pullman organizzati per il concerto del primo Maggio. Una bella giornata, nonostante il caldo moderato e un po’ fastidioso.
Vorrei parlare poi di un pensiero che è sorto nel pomeriggio, che non ha nulla a che fare con ieri, ma dato l’orario rimando a domani. Passiamo alla canzone di stasera.
Questa canzone la sentii alla radio e la cantava George Benson. Ma appena a casa ho trovato quella di Glenn Mederios mi è piaciuta di più. E partiamo con la traduzione di “Nothing’s gonna change my love for you”.
Se avessi dovuto vivere la mia vita senza te vicino / I giorni sarebbero stati tutti vuoti / Le notti sarebbero sembrate cosi lunghe / Con te vedo per sempre tutto cosi chiaro / Posso essere stato innamorato prima di ora / Ma non è mai stato cosi forte / I nostri sogni sono freschi / Ed entrambi sappiamo / Che ci porteranno dove noi vogliamo andare. / Tienimi ora / Toccami ora / Non voglio vivere senza di te. / Niente cambierà il mio amore per te / Dovresti sapere ora quanto ti amo / Una cosa su cui puoi essere sicura / Non chiederò mai niente in più del tuo amore. / Se la strada che abbiamo davanti non è tanto facile, / Il nostro amore sarà la nostra guida / Come una stella cometa / Sarò lì per te se dovessi avere bisogno di me / Non devo cambiare in niente / Ti amo solo per come sei.”.
Ieri altro concorso tentato. Solita storia della poca voglia. Ma ora si aggiunge anche il fatto che non era abbastanza preparato per affrontare la provo preselettiva. Che sono andato a fare allora? Il solito, a tenere contento mio padre, che non vuole capire che per ora preferisco concentrarmi sullo studio.
Inoltre, domani parto di nuovo, ma fortunatamente, è per divertimento. Si va a Roma. Destinazione fittizia concerto del primo maggio, destinazione effettiva visita della città!
Ora che ci penso, io volevo mettere una traduzione per oggi, ma non converrebbe forse una anticipazione dell’appuntamento col sabato? No, dai. Vada per la traduzione oggi. E che traduzione!
Chi non ha cantato un po’ la canzone di Timbaland e Katy Perry: “If we ever meet again”? E sapevate che non è male come testo? Eccolo qui, tradotto naturalmente!
“Che cosa ci fa una persona come te in un posto come questo? (oooh) / Dimmi sei venuta da sola o hai portato tutti i tuoi amici? (oooh) / Dimmi qual'è il tuo nome, cosa stai bevendo / Credo di sapere che cosa stai pensando / Baby qual'è il tuo segno dimmi il tuo e ti dirò il mio (mio) / Dimmi, che cosa ci fa una persona come te in un posto come questo? / (uno, due, tre, quattro). / Non sarò mai più la stessa / Se ci incontreremo di nuovo / Ooohhh non te ne andrai / Se ci incontreremo di nuovo / Questa caduta libera, mi ha coinvolto / Baciami tutta la notte, non lasciarmi andare / Non sarò mai più la stessa / Se ci incontreremo di nuovo, ooooh ooooh / Se ci incontreremo di nuovo / Vieni qui spesso? / Sono sicura di aver già visto la tua faccia (yeah) / Tu passi e non mi vedi / Ma non posso smettere di desiderarti / Baby raccontami la tua storia / Io mi illumino non ti preoccupare / Ti ho messo gli occhi addosso / Voglio stare qui stasera / Vieni qui spesso? / Devo guardare meglio la tua faccia / Ancora un pò perchè baby. / Se ci incontreremo di nuovo / Avrò ancora più cose da dirti (Se ci incontreremo di nuovo) / Se ci incontreremo di nuovo / Non ti lascerò andare”
Il colpo di fulmine esiste? La canzone sembra voglia dire di sì. Voi che ne pensate? Io per le persone non lo so, ma quando devo comprare qualcosa come i vestiti spesso è il primo che vedo che acquisterò.
Umore del giorno: con qualche problemino, in attesa di domani…
Vi avevo già accennato al concorso che avrei fatto venerdì. Ebbene, l’ho fatto e il risultato la saprò dal 4 maggio in poi. Orientativamente, non dovrebbe essere andato. E se anche sbagliavo a dare le risposte dicevo tra me e me “tanto anche se sbaglio non mi aspetto certo di fare questo lavoro”. Le ragioni principali sono due: la più importante è che non ho tanta voglia di diventare maresciallo. Certo, è un ottimo posto e stabile, ma non rientrerebbe nelle mie aspirazioni. Potrei anche abbassare queste mie aspirazioni, in secondo luogo, ma se studio e mi piace, perché fermarmi ora, dato anche che manca (se tutto va bene) un anno e mezzo?
Mio padre è convinto che dovrei farli e io li faccio, ma non mi aspetto davvero molto dagli esiti finali. Né ridurrei il tempo che dedico allo studio (che già è poco) per dedicarmi ai quiz dei concorsi. Può anche essere una mentalità sbagliata la mia, ma per ora sono convinto di voler continuare sulla MIA strada.
Per quanto riguarda la canzone che avrei dovuto postare ieri, voglio dare un tocco un po’ country alla giornata. La canzone si chiama “Me & Bobby McGree” di Janis Joplin.
La prima versione di questa canzone non è molto chiara a chi appartenga, ma il primo ad avere successo con questa fu Roger Miller. Ma nonostante ciò, la versione che più mi è piaciuta è stata quella sul pc. Di Janis Joplin appunto!
Partiamo dalla traduzione, quindi. E per chi non lo sapesse, Bobby McGee è un attore reale!
“Steso sfinito a Baton Rouge / stavo aspettando un treno / quando io mi sentivo sbiadita come i miei jeans /Bobby autostoppava un diesel / appena prima che piovesse / che ci ha portati fino a New Orleans. / Io ho tirato fuori la mia armonica dalla mia bandana rossa sporca / stavo suonando piano mentre Bobby cantava pezzi blues / tenendo il tempo del movimento dei tergicristalli sul parabrezza / Io stavo tenendo la mano di Bobby nella mia / noi cantavamo ogni canzone che conoscono gli automobilisti. / Libertà è giusto un’altra parola / per non lasciar perdere niente / niente non significa niente, oh / se non si è liberi. / Yeah, sentirsi bene era facile, Signore, / quando lui cantava pezzi blues / tu sai che sentirmi bene era abbastanza buono per me / buono abbastanza per me e il mio Bobby McGee. / Dalle miniere di carbone del Kuntucky / al sole della California / yeah, Bobby condivide i segreti della mia anima. / Attraverso ogni tipo di tempo (atmosferico) / attraverso ogni cosa che facciamo / Yeah, Bobby tesoro, proteggimi dal freddo. / Un giorno vicino Salinas, Signore, / l’ho lasciato scivolare via / lui stava cercando quella casa / e spero che la trovi / io cambierei tutti i miei domani / per un solo ieri / per tenere il corpo di Bobby stretto al mio. / Libertà è solo un’altra parola / per chi non ha più nient'altro da perdere / niente è tutto ciò che Bobby mi ha lasciato / yeah, sentirsi bene era facile Signore / quando lui cantava pezzi blues / Hey, sentirmi bene era abbastanza buono per me / buono abbastanza per me e il mio Bobby McGee.”
Come si è facilmente capito, l’autore della canzone ha un ammirazione fortissima per Bobby. Ma due frasi mi sono particolarmente piaciute. “Libertà è giusto un’altra parola per non lasciar perdere niente. Niente non significa niente, se non si è liberi.” E poi, “Io cambierei tutti i miei domani per un solo ieri per tenere il corpo di Bobby stretto al mio.” Per quest’ultima frase, se siete fidanzati o innamorati, sostituite il nome di Bobby con il vostro partner. Efficace, no? Rimane, ad ogni modo, una frase molto romantica, secondo me.
Non siete abituati al country, vero? Eppure, alle radio ultimamente stanno dando una canzone proveniente dagli U.S.A. “I need you now” che sta riscontrando molto successo!
Umore del giorno: con sonno, anche se ho dormito un po’
Non mi sono dimenticato di scrivere sullo space, solo che sono molto stanco e non ho abbastanza tempo per scrivere stasera. Avrei, infatti, un po' di cose da dire... Quindi, l'appuntamento con la musica di stasera è rimandato a domani. Buon fine settimana!